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lunedì 28 maggio 2018

Gli sghembi, biscotti con succo di agave e farine naturali gluten free, a basso contenuto di nichel

Queste ultime due settimane sono stata parecchio in fermento e anche se non ho pubblicato nulla, continuo a farmi cose nuove per la mia dieta gluten free e a basso nichel.
Il punto è che ho un po'... giusto un POOOOOooo' 😲😂 di caos nel mio block notes e devo trovare il tempo di fare ordine viste le tante ricette da riprovare prima di potervele trasmettere.
Si perchè le ricette che ideo, le riprovo sempre prima di pubblicarle. E lo faccio per tanti motivi, fra cui il fatto che spesso riprovandole, voglio constatare come cambi il risultato modificando uno o due elementi base.
Che cambiando anche un solo elemento non si possa avere la stessa identica cosa questo lo si sa, ma a me piace capire  appunto quanto e in cosa possa essere diverso il risultato.
Agli inizi delle sperimentazioni senza glutine, succedeva che mi ritrovassi con impasti utili per ottenere biscotti e la volta dopo semplicemente cambiando il tipo di dolcificante o il tipo di grasso o anche mettendo un uovo più grande avessi un impasto più molle da doverci fare un plum cake.

In questa ricetta per esempio avevo usato il miele la prima volta, ma la seconda ho sostituito con succo di agave, un nuovo alimento che ho introdotto nella mia cucina, benchè lo conoscessi e ne avessi letto da tanto.
E devo dire che mi sono piaciuti entrambi ma ho scelto per stavolta di pubblicare questa versione col succo di agave.

Ci tengo a precisare che parlo di succo di agave crudo e  non proprio del più noto sciroppo di agave che essendo un prodotto raffinato è pari allo zucchero bianco.
Ho voluto provare questo succo poichè ha un indice glicemico molto inferiore ad altri zuccheri, soprattutto perchè la maggior parte dello zucchero in esso contenuto è fruttosio. A differenza del glucosio, il fruttosio non va direttamente nel torrente sanguigno e quindi non innalza gli zuccheri nel sangue o l'insulina a breve termine. Motivo per cui spesso si dice sia più salutare e anche adatto ai diabetici.
Ma appunto bisogna fare distinzione fra sciroppo di agave e  il succo crudo e scusate se non mi dilungo ma in web c'è abbastanza per farsi la propria idea.

Tornando quindi a questa ricetta, questo impasto stavolta lo vedete sotto forma di biscotti, ma la verità è che lo stesso è anche molto adatto per crostate di marmellata o con creme. E una di queste  prossime volte vedrete appunto la versione col miele in una crostata.
I biscotti li ho fatti otto giorni fa e ne sono rimasti a tutt'oggi tre, ancora buoni , sodi al tatto ma friabili in bocca  e ovviamente più asciutti, quindi ideali anche da pucciare nel latte caldo.
Non ricordo se ve l'ho già detto, ma io ho l'abitudine di conservare i miei dolci in un contenitore che ha un'apertura regolabile sul coperchio e soprattutto i primi tre  giorni la lascio sempre aperta a metà.
Anche se non sempre ne teniamo conto, qualsiasi prodotto dolciario anche asciutto come dei biscotti e che è fatto in casa, quindi senza conservanti e addittivi come quelli industriali, conserva una sua umidità e quando li si vuole mantenere più a lungo è essenziale lasciare "libero di respirare" il prodotto, quindi non chiuderlo del tutto.
Detto questo...e ho blaterato già troppo, l'ultima cosa che devo aggiungere è che va tenuto conto che c'è l'arrow root e la farina di chufa . Se trovate difficile reperirle(online si trovano molto facilmente) potete provare a sostituirle.
Basta tenere conto che l'arrow root è una fecola alimentare di cui vi spiegavo in questo apposito post ●  (e di cui trovate altre ricette in cui la uso Cliccando qui ● ) e proprio volendo potete quindi sostituire quei 10 grammi con altre fecole.
Per la farina di chufa la sua consistenza e sapore è pari a nocciole tostate ridotte in polvere e quindi potete appunto ridurre delle nocciole in polvere o usare farina di mandorle. Della farina di chufa ve ne parlavo in questi post ●
Ecco la ricetta:

Sghembi alla chufa e  succo di agave,  con farine naturali,  gluten free, a basso contenuto di nichel


220 gr farina di riso, 20 gr fecola di patate,10 gr arrow root, 50 gr farina di chufa, 30 gr farina di sorgo, 2 uova, 20 ml di succo di agave, 80 gr di burro senza lattosio,  8 gr bicarbonato,  succo limone un cucchiaio, 1 cucchiaio panna da cucina, buccia limone essiccata, sale.
Sbatto lo zucchero con le uova e il burro in pezzettini, aggiungo un pizzico di sale e succo e scorza di limone. Miscelo a parte le farine, bicarbonato. Poi unisco le polveri al composto con le uova.
Formo con il panetto, lo divido in tre parti uguali e da ogni parte arrotolandola ottengo dei filoncini lunghi e rotondi che poi li appiattisco un pochino, molto leggermente.
Li dispongo su una teglia rivestita di carta forno e cuocio  a 180° per 15-20 minuti. Sforno, li taglio piano e delicatamente in trasversale e rinforno per 5-7 minuti.

Alla prossima e buon inizio settimana 😉


lunedì 30 aprile 2018

Muffins zenzero e arancia, con sciroppo e olio di riso, senza albume, gluten free, a basso contenuto di nichel

Oibò...settimana già finita e pure questo mese! Vola troppo veloce il tempo... e quest'annata. Speriamo rallenti prossimamente.
Vabbè che non mi basterebbe comunque... continuo a sognare un pianeta dove le giornate sono di 72 ore.

Blateramenti a parte, questa settimana non avevo tutta 'sta voglia di mettere le mani in pasta e ho buttato lì nella ciotola due cosine...impastato neanche tanto...eppure voilà ... ecco dei muffins.
Versando l'impasto ho notato che non era fluidi come doveva essere per dei muffins,  ma ho voluto lasciar stare per vedere come venivano. E l'inconveniente (se così volete chiamarlo) è stato che si sono formate delle alveolature non uniformi, ma mi è stato bene così perchè al palato si avvertiva una consistenza più leggera.
Erano così ...così nuvoleggianti...molto friabili  appena sfornati che me li sarei pappati tutti.
L'unico viziaccio che devo togliermi quando uso gli stampi dei muffin ( ho usato stampi di silicone)è di riempirli troppo come si vede da questa foto appena sfornati e ancora non capovolti.
Praticamente quel buco potrei riempirlo di marmellata perchè è tappato sul fondo 😂
Ho usato la mia miscela per biscotti che trovate Cliccando qui ●  (o anche aprendo la scheda apposita appena sopra "Le mie miscele" )
Passiamo alla ricetta che è meglio!


Muffins zenzero e arancia, con sciroppo e olio di riso, senza albume,
 gluten free, a basso contenuto di nichel

Per 13-15 muffin (stampi di 7x 3,5cm)
180 miscela mia per biscotti, 20 gr farina di chufa, 75 sciroppo di riso, 1 tuorlo, 1 cucchiaio yogurt bianco greco, scorza di limone, 50 ml di olio di riso, a piacere polvere di zenzero, 30 ml succo di arancia e zenzero, mezzo cucchiaino raso di bicarbonato.
Miscelo bene tutte le polveri e metto al centro gli altri ingredienti. Lavoro bene  e distribuisco poco per volta tutto l'impasto negli stampi aiutandomi con due cucchiaini. Cuocio in forno preriscaldato a 180 per 25min.
Sfornati potete spolverarli di zucchero, glassa o cioccolata a filo...  o come preferisco io papparveli naturali!
Alla prossima... e buona settimana 😉😘


mercoledì 4 aprile 2018

Dolce mango, limone e yogurt, senza uova, gluten free, a basso contenuto di nichel

Quando mi viene voglia di caramelle o dolce dò un morsettino alla frutta candita che compro a listarelle per metterla a pezzettini nei dolci o mangio frutta essiccata.
Scorsa settimana ho essiccato le fragole, oltre mele verdi, gialle, banana, zucca e provato con l'arancia ma ci vuole troppo e ho preferito acquistarla al mercato assieme allo lo zenzero.
Alla fiera di San Giuseppe che si tiene qui il 19 marzo, ho preso listarelle di mango e melone visto che ora in reintroduzione posso e riesco a mangiarli. Tutti senza zucchero sopra.
E con questa mia piccola scorta ho deciso di sperimentare altri dolci.
 

Fanno più di una caramella sia negli impasti a cui danno gusto oltre che dolcezza ed è bello sentire la diversità di consistenza, sia mangiati così, centellinando le porzioni ovvio o vi verrà il diabete in una setrimana 😅
Quando faccio dei dolci, metto a bagnomaria latte, miele e semi di vaniglia e ce li aggiungo a pezzettini. Poi tutto nell'impasto con gli altri ingredienti della ricetta, come leggerete di seguito con questa seguente .
Stavolta aggiungendo la scorza di limone non l'ho grattuggiata come sempre faccio, nè ho 9 messo quella essiccata, perchè volevo proprio anche sentirne i pezzetti assaporando la mia fetta. Ho pelato il limone fresco e l'ho tagliuzzata aggiungendola al latte e miele da scaldare perchè cedesse la sua essenza.   E devo dire che profumo e sapore erano in effetti più evidenti. Sicuramente sarà una cosa che rifarò ogni volta che mi ritroverò i limoni freschi, non trattati ovviamente.
Altra novità,  di cui vi parlerò per esteso nel post della prossima ricetta, è che ho usato il burro ghee, un altro ottimo e sano alimento. Comunque credo che potrete sostituire benissimo burro senza lattosio.

Dolce mango, limone e yogurt, senza uova, gluten free e a basso contenuto di nichel

215 gr della mia miscela per piccoli dolci ( Clicca qui ● ) , 6 gr bicarbonato, 55 miele millefiori, 140gr yogurt, 35 gr burro ghee, 3-4 fette mango candito, scorza limone, 1 tazzina latte riso, 60 purea di mela grattuggiata 

Mescolo farina e bicarbonato.
Metto a bagnomaria il burro col miele, la scorza di limone e, ridotte a  pezzettini, le fette di mango candito.
A parte mescolo yogurt, il latte, la purea di mela e ci verso il composto burro e miele raffreddato. Amalgamo bene e aggiungo poco per volta le polveri.

Lavoro bene con la frusta e verso in stampo basso di silicone, a ciambella.
Cuocio a 190° per 30 minuti e a 180° per  altri 15 minuti . Alla fine sarà ben brunito sopra ma rovesciato avrà il suo colore ambrato.

Quando voglio tenere un dolce per più giorni, lo affetto appena tiepido di modo che evapori maggior parte dell'umidità interna. E lo conservo in un recipiente NON ben chiuso. Si, magari si seccherà un po' , ma mi sta bene dato che prevalentemente mi faccio dolci per colazione o merenda e quindi associo sempre una bevanda, che sia succo di frutto, tisana o latte vegetale.
Alla prossima :)


giovedì 29 marzo 2018

Il teff e i miei biscotti del sabato, con farina di chufa e teff, miele di melatiglio e panna,senza burro, gluten free, a basso contenuto di nichel

Questi biscotti li ho chiamati biscotti del sabato essendo fra le mie ricette più facili, veloci che solitamente faccio per lo più al sabato, ossia il giorno della settimana per me più pieno del solito.
Risulteranno dolci il giusto, di un bel colore ambrato e di un buon sapore dato dalla chufa e dal teff.
Della chufa vi ho già parlato in un mio post in cui vi davo la ricetta dei biscotti alla chufa e miele di arancio Clicca qui●

Il teff l'ho usato qualche volta tempo fa ma è ora che sto riprendendo ad utilizzarlo poichè sto cercando di testare qualche farina diversa che sia tollerata dalla mia allergia al nichel.
Per questo ricomincio con pochi grammi, nell'impasto ma voi se volete sperimentare la ricetta di oggi potete anche aumentare i grammi e abbassare quelli della mia miscela per biscotti che trovate in questo post Clicca qui ●
Da tenere presente che ha un suo particolare odore  e sapore, diciamo di noce, ma usato in quantità conferisce una sua  persistenza nel gusto che non a tutti può piacere.

Il teff è un cereale privo di glutine originario dell’Etiopia e dell’Eritrea, sfruttato sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche e virtù curative.
Basta dire che fra i suoi benefici c'è che controlla lo stimolo della fame, regola i livelli di zucchero nel sangue, stimola la regolarità intestinale ed è antiossidante su tessuti e organi.
Ha una particolarità: l’amido resistente (o Resistant Starch) in esso contenuto non viene trasformato in zucchero, fermenta nell’intestino crasso, dando luogo alla formazione di acidi grassi a catena corta (acido acetico, acido propionico, acido butirrico) che migliorano la funzionalità del colon e favoriscono l’assorbimento di acqua e sodio, prevenendo le infiammazioni del colon.
Avendo il granello più piccolo al mondo non è possibile separare il germe dalla buccia,  per cui l'intero seme viene mantenuto nella macinatura della farina, conservando molto elevato il contenuto di fibre.
Poi il contenuto in calcio, potassio,  tiamina, niacina, vitamina B6 e carboidrati complessi (amidi digeribili lentamente) conferiscono al teff un basso indice glicemico, un elevato apporto nutrizionale quindi ottimo come integratore alimentare per atleti e diabetici, oltre che celiaci.
Inoltre se si tiene presente che una porzione di circa 100 grammi di teff contiene ben 14 grammi di proteine, (l’equivalente di due uova),  con un apporto giornaliero di tale quantità si potrebbe  provvedere ad oltre il 10% della dose consigliata di tantissimi minerali, come ferro, magnesio, fosforo e rame.
I granelli crudi di teff possono essere mangiati al naturale e nelle ricette diventare sostituto di semi e frutta secca.
In farina il teff è un ottimo addensante per zuppe e stufati. Sono ottimi abbinati ai legumi.
Direi che ci sono validi motivi per introdurlo nella nostra alimentazione e visto che è adattissimo sia alla panificazione che ai prodotti dolciari, ci sono più modi per usarlo.

Passo quindi alla ricetta.

Biscotti del sabato con farina di chufa e teff,  miele di melatiglio e panna, senza burro, gluten free, a basso contenuto di nichel.

190 gr mia miscela per biscotti, 20  f. Chufa, 10 teff,  1 uovo, 1 pizzico di sale , 45 gr di miele di melatiglio, 3 cucchiai di olio di riso , 40gr di panna da cucina, 10ml di succo di mela, mezzo cucchiaino raso di bicarbonato.

Per leggere come comporre la miscela per biscotti Clicca qui , poi se ne andranno a prelevare 190gr per questa ricetta.

Mescolo la quantità di miscela per biscotti con il bicarbonato e le farine di chufa e teff.
Metto a bagnomaria il miele col succo di mela senza far scaldare troppo, giusto i pochi  minuti che si liquefaccia. Tolgo dal bagnomaria e aggiungo il sale, l'uovo, l'olio e la panna.
Sbatto con la frusta elettrica e aggiungo al centro delle polveri. Inizio a lavorare con la forchetta.
L'impasto risulterà ben appiccicoso e va bene così poichè andrà lavorato come le knelle, senza necessariamente dargli la loro stessa forma.
Quindi con due cucchiai di plastica rigida prendo un po' di impasto e lo passo dall'uno all'altro per poi porlo sulla teglia foderata di carta forno.
Cuocio in forno NON preriscaldato a 170° per 30 minuti .
Ed ecco qui:
 Buon weekend 💟 

lunedì 12 marzo 2018

Biscotti semplici, senza latte, senza burro, gluten free e a basso contenuto di nichel

E rieccoci con le giornate che si stanno finalmente allungando, la gran voglia di primavera preanunciata dal ritorno di alcuni volatili e piante come la mia echeveria che iniziano a rifar fiori.

Queste settimane di assenza dal blog ho sperimentato troppo, tanto che ho annotato molte ricette e dimenticato di fare alcune foto prima che i dolci finissero... capirai.. due giorni e sono spariti!
Così mi ritocca rifarli per fargli fare la sfilata davanti al mio obiettivo e potervene postare ricetta.

Oggi condivido quella dei biscotti semplici che si è slurpato anche mio marito. Sembra ormai che quando gli faccio i glutinosi, li apprezzi sempre meno dei miei.
Una novità è che mi son creata una nuova miscela di farine fatta per usarla per biscotti frolli, che ho denominato nei miei file appunto "frollina". Ma vi preannuncio che  l'ho provata anche diversamente ed è molto versatile anche per impasti semicremosi, come vedrete dai prossimi post.
Passo quindi alla ricetta... anzi alle ricette, visto che con la mia miscela potrete sperimentare anche voi  e magari fatemi sapere cosa riuscite a farne saltar fuori ;)

Miscela frollina :
120 tapioca, 30 arrow root, 80 amido di riso, 60 gr fecola di patate, 220 farina di riso.
Biscotti semplici, senza latte, senza burro, gluten free e a basso contenuto di nichel :

250 della suddetta miscela  frollina, 1 uovo e 1 tuorlo, 80gr zucchero, 75 ml olio di riso,  succo di 1/4 di limone, bicarbonato.

Mescolo il bicarbonato alla dose  di 250 gr della miscela di farine e poi verso al centro tutti gli ingredienti, lavorandoli con la forchetta prima su se stessi e poi incorporando dai contorni la farina.
Lavoro rapidamente con le dita, a ottenere un impasto omogeneo che lascio riposare 20 minuti coperto da pellicola . Poi lo  stendo fra due fogli di carta forno e ne ricavo dei biscotti con le  formine. Sollevandole ciascuna con palettina di plastica , li adagio sulla teglia foderata di carta forno.
Senza preriscaldare il forno, li cuocio a 170° per 25 minuti.
Regolatevi poi col vostro forno se 5 minuti in meno o in più, prelevandone uno e spezzandolo oppure sollevandolo e guardando se sotto è brunito.

Direi che sono semplici e rapidi da farsi.
Alla prossima ;)

giovedì 22 febbraio 2018

Biscotti con chufa e miele di arancio, con olio e solo tuorli, senza latte, gluten free e a basso contenuto di nichel

Rieccomi con la ricetta dei biscotti che mi sono fatta per colazione ultimamente.
Sto apprezzando sempre più  questa buona abitudine di farli al mattino presto,  col calore del forno a cullare la casa infreddolita e il corpo che s'intirizzisce uscendo dalle coperte.

Dopo la  new entry nella mia dispensa dell'arrowroot,  scopro la farina di chufa, altro alimento prezioso, conosciuto fin dall'antico Egitto la cui diffusione e usi sono andati perdendosi nel tempo.
Definita dagli esperti alimento completo dal punto di vista nutrizionale,  è in grado di apportare all’organismo tutti i macro e micronutrienti importanti .
I tuberi di chufa sono coltivati in agricoltura biologica e vengono trasformati in una farina di particolare valore senza additivi.
Recentemente ha ottenuto la denominazione di origine a tutela della sua qualità, diventando così l'ngrediente base di una bevanda molto famosa, specie in Spagna.
I tuberi di chufa conosciuti nel nostro paese come babbagigi, mandorla di terra o anche zigoli dolci, possono essere consumati sia crudi che cotti, freschi o essiccati.
La sua farina, oltre  che usata per fare dolci e creme,  può anche essere aggiunta ai cereali, allo yogurt e al latte .

Quello che mi ha attirato, oltre le tante proprietà,  è stato leggere che conferisce ai dolci il sapore della nocciola.
È una farina naturalmente priva di glutine, a basso contenuto di sodio e particolarmente ricca di fibre che gonfiandosi garantiscono sazietà duratura.
Previene l’arteriosclerosi, abbassa trigliceridi e colesterolo cattivo, (LDL),  apporta vitamine quali vitamina E e C,  oltre che energia facilmente assimilabile e minerali importanti come potassio, magnesio, calcio, ferro e fosforo. Inoltre regola le funzioni intestinali, aiuta la digestione  e stimola le difese immunitarie grazie al suo contenuto di amidi, aminoacidi ed enzimi.

Per questi biscotti ho provato a metterne poca come prima volta. E ho aggiunto della mela in una parte d'impasto, memore di alcuni biscotti di cui avevo già postato ricetta, i Buonbrutti alla mela.
Ovviamente la differenza risultante è stata che gli uni erano croccanti,  più da mangiare bevendo qualcosa di caldo, gli altri teneri e dal gusto più dolce trasferito dalla mela.
Questa è stata una prova per me per provare questo nuovo alimento, ma con la mia allergia al nichel, ho potuto mettere per ora davvero una piccola dose.
Quindi inutile dire che il sapore di nocciola era molto leggero. Se volete sentirlo bene, sostituite parte della farina di riso con quella di chufa. Magari al massimo 20gr per provare poi ad aumentare le prossime volte.
Io la acquisto su un sito dove acquisto da anni molti generi, Macrolibrarsi.

Passiamo alla ricetta facile e anche abbastanza veloce.


Biscotti con farina di chufa e miele di arancio, con olio e solo tuorli, senza latte  gluten free, a basso contenuto di nichel
200 gr di farina di riso, 50 gr amido di tapioca, 1/2 cucchiaino raso bicarbonato, 1 tuorlo d' uovo,  60gr olio di riso, 10 gr chufa, poco  meno di una tazzina da caffè di succo di agrumi, succo di mezzo limone,  50 gr miele arancio, facoltativa mezza mela golden (o altra frutta consentita se siete oltre la detox per nichel).

Si mescolano bene le due farine con l'amido e il bicarbonato. La farina di chufa va prima setacciata risultando spesso leggermente agglomerata. Data la poca quantità che ho messo, l' ho solo passata  fra le dita.
Al centro quindi si aggiungono il tuorlo, il miele, l' olio e si inizia a lavorare con la forchetta prima un po' al centro  questi ultimi ingredienti e poi col tutto. Poi si aggiunge il succo di mezzo limone e quello di agrumi(ho usato la Fior fiore Coop 100% ).
L'impasto, finora sbricioloso, si unirà diventando leggermente appiccicoso.
A questo punto lo separo in due ciotole e in una aggiungo mezza mela fatta a pezzettini. Lavoro bene perchè si amalgamino.
Fodero quindi di carta forno la teglia e con un cucchiaio prelevo porzioni che dispongo distanziate sulla teglia aiutandomi a farle "scendere" dal cucchiaio con un cucchiaino.
Inforno a freddo a 180 gradi per 25 minuti, dopo di che provo un biscotto. Quelli senza i pezzettini di mela, dovrebbero essere cotti , ma lascio altri 10 minuti gli altri che avendo la mela e quindi più umidità richiedono altro tempo.
Quindi regolatevi poi spezzandone uno e assaggiando.
A fine cottura lascio raffreddare e poi... 😋slurp ... e la colazione è dolcemente servita.
Alla prossima 😊

sabato 9 dicembre 2017

Farfalle con yogurt , senza albumi, con olio, gluten free e a basso contenuto di nichel in due versioni, con miele e sciroppo di riso

Farfalle con yogurt , senza albumi, gluten free e a basso contenuto di nichel

E rieccoci, dopo un' Immacolata con bufera di vento e pioggia, un sabato ancora ventoso nonostante il sole, adatto a stendere bucato a go go e a cui purtroppo è previsto segua una domenica di nuovo piovosa.
E per cosa pensate siano ideali le  giornate di maltempo? Beh, di certo per stare con le mani in pasta e provare a fare nuove ricettine dolci e non.
Prossimamente ne avrò da postare visto che ieri è già stato fruttuoso e nel prossimo post vi mostrerò i miei Cruckles alla mela annurca😄

Per oggi vi mostro le farfalle, biscotti in due versioni. La prima mi era tanto piaciuta che  l'avevo già fatta più volte ultimamente, ma non avevo trovato tempo per postarla. Ieri ho quindi provato a fare qualche variazione e così ora colgo l'occasione per entrambe.
Nella prima foto vedete il risultato delle farfalle col miele, meno grammi di miscela di farine e meno yogurt, di una consistenza più... direi più fluffosa. Infatti in cottura hanno lievitato di più nonostante il pizzico di  bicarbonato in meno.
La seconda con sciroppo di riso e poco più farine e yogurt, sono usciti un filo meno gonfi, più biscottosi, direi ottimi da inzuppare nelle tisane.
Entrambi molto veloci da farsi e adattissimi da decorare con glasse se voleste farne un pensierino da regalare a Natale.

Ho usato una miscela di base con cui ho intenzione di sperimentare più tipi di biscotti sia mie che adattando le ricette glutinose di famiglia o che quelle che leggo in web e devo adattare per le mie intolleranze e allergie.
Quindi passiamo alle ricette.

Miscela mia per biscotti:
240gr di farina fine di riso, 40 gr di fecola di patate, 60 gr di amido di riso e 60gr, farina (o amido è uguale) di tapioca.

FARFALLE con yogurt e miele
senza albumi, gluten free e a basso contenuto di nichel
Ingredienti: 200 di miscela mia per biscotti, 50 gr miele di tiglio, 1 cucchiaio raso di yogurt bianco greco, 1 tuorlo, 60ml olio di riso, 5gr bicarbonato.

Clicca sulla foto per ingrandire

In una ciotola di vetro metto il miele e lo scaldo un po' a bagnomaria. Lasciandolo raffreddare, verso poi il  tuorlo e lo yogurt e lavoro bene. Poi l'olio e continuo ad amalgamare. 
In un'altra ciotola di vetro mescolo la miscela di farine e il bicarbonato e al centro verso l'impasto liquido precedentemente formato.
Amalgamo con le mani poichè risulta un impasto morbido ma non un granchè appiccicoso, formando una palla.
Accendo il forno a 150° e poi col matterello vado a stendere di circa 1cm l'impasto ponendolo fra due fogli di carta forno. Da questa sfoglia ricavo delle farfalle con una formina (o quale altra vogliate). Vado ad adagiarle sulla teglia rivestita di carta forno, alzo la temperatura del forno a 170° e cuocio per 20 minuti. 

Versione con sciroppo di riso
220 gr miscela mia per biscotti, 60 gr sciroppo di riso, 1 cucchiaio e mezzo di yogurt bianco greco, 1 tuorlo, 60gr olio di riso, 6gr bicarbonato


Il procedimento è lo stesso, ma lo sciroppo di riso essendo più liquido del miele non va scaldato.
Come si vede dalle foto il risultato è cambiato anche nel colore dell'impasto cotto. I primi più candidi e i secondi più bruniti, evidentemente per la diversità della parte zuccherina. Fatto sta che sono buoni entrambi.

A presto con i crunkles di mela annurca 😉

lunedì 27 novembre 2017

Rugosini al limone, biscotti senza albumi, senza lievito, senza glutine e a basso contenuto di nichel

E così inizia una nuova settimana ma finisce un altro mese...
e fra poco termina un altro anno...
Uhuuu, che riflessioni profonde stamattina 😂
No, la verità è che ho bisogno di leggerezza e spero di smaltire certe cose della passata settimana.
E ovviamente uno dei modi per farlo è dedicarmi ancora a sperimentare nuove ricette. 
Io devo svegliarmi col dolce pronto c'è poco da fare. Anche se non sono più la golosa di un tempo, almeno a colazione mi serve il dolcetto alternato alle mattine in cui bevo tisane, mangio frutta ... o lascio il vuoto perchè Mister Reflusso o  suo cugino Mal di stomaco rompono le scatole a tratti.
Sto usando molto meno zucchero nelle ricette, ma c'è tanto da migliorare, da eliminare, da...rivedere, lo so.

Stavolta volevo provare qualche dolcetto senza uova, ma poi almeno un tuorlo l'ho messo e il risultato è stato discreto.
Certo sembrano me d'estate che faccio la mozzarella fra la schiera cittadina di bronzati e abbronzati e non credo di aver scelto il nome giusto. 
Potevano chiamarsi benissimo"I pallidini" oppure 'Gli Albini"... anzi, pensando che appena fatti il sapore non mi soddifaceva totalmente e che invece dopo 3 giorni mi sembrano davvero buoni per essere senza questo, quello e quell'altro... direi che potevo pure chiamarli "I biscotti del buon domani" !
Ma alla fine vale il primo nome che mi è venuto appena sfornati vedendoli tutti rugosi.
E devo dire che dopo aver sfornato questi mi son riuscite altre buone ricette di biscotti e dolcetti , per cui vi conviene tornare a sintonizzarvi su queste pagine 😎😉
Alla prossima 😊

Rugosini al limone, biscotti senza albumi, senza lievito, senza glutine e a basso contenuto di nichel
140gr farina di riso, 30gr, farina o amido di tapioca, 60 gr fecola di patate, 20gr farina di sorgo, 40gr zucchero di canna a velo, 80 gr di burro senza lattosio, succo e scorza grattuggiata di mezzo limone grosso, 1 cucchiaio di latte di riso, 1 tuorlo, mezzo cucchiaino raso di bicarbonato

Clicca sulla foto per ingrandire

Taglio a fettine sottili il burro e lo metto ad intiepidire bagnomaria. Tolgo dal fuoco e lascio raffreddare. Lo unisco allo zucchero a velo e amalgamo con  frullino elettrico. Poi unisco il tuorlo, il succo e scorza grattugiata di limone. Impasto con le fruste finchè si formi una bella crema densa.
In una ciotola di vetro metto farine, fecola, tapioca e bicarbonato e al centro verso la crema precedentemente composta.
Comincio a lavorare il tutto con la punta delle dita e verso il cucchiaio di latte per far unire l'impasto finora sbricioloso. Solo se occorre verso un secondo cucchiaio di latte.
Lascio riposare 10minuti e poi formo delle palline della grandezza di un'albicocca che vado a schiacciare leggermente e ripongo sulla teglia foderata di carta forno.
In forno freddo metto la teglia a 180° per 20minuti e altri ulteriori 5 con modalità solo sopra per farli colorire un po'.

martedì 14 novembre 2017

Ciambella semplice con yogurt e sciroppo di riso, solo tuorli, senza latte, gluten free, a basso contenuto di nichel e senza lievito

Clicca sulla foto per ingrandire


Lo so, lo so, ho chiuso il precedente post pensando che avrei postato la mia ricetta di un secondo piatto facile e veloce ma ... ma la golosità ha sempre la meglio e per colazione alcuni giorni fa avevo provato a farmi una piccola ciambella che oggi ho finito. E così mi è venuta voglia di rifarla ma anche di postarvi prima questa.

Stavolta bando alle mie ciance sproloquianti e fiondiamoci ai fatti.
Sto sperimentando alcune miscele sia per torte che biscotti.
Quindi ho usato una miscela di base che mi ha dato soddisfazioni subitissimo....cioè facendo questo dolce.

Miscela per piccoli dolci (plum cake, muffins, torte in stampi mediopiccoli):
290 gr di farina di riso, 60gr amido di tapioca, 70gr fecola di patate.
(Questo mix si ispira all'originale di Olga/Felix  http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/06/06/mix-di-farine-naturali-per-impasti/ )


Ciambella semplice con yogurt e sciroppo di riso, solo tuorli, senza latte,  gluten free, a basso contenuto di nichel e senza lievito:
210 gr miscela suddetta, 2 tuorli, 60 gr sciroppo di riso, 20gr zucchero di canna, 2 cucchiai di succo di limone, un cucchiaio colmo di yogurt bianco greco, una tazzina da caffè di latte vegetale di riso, 60gr olio di riso, mezzo cucchiaino raso di bicarbonato.

Si procede mettendo in una terrina capiente i tuorli, lo zucchero e lo sciroppo di riso e si sbattono bene con fruste elettriche. Poi aggiungete latte, yogurt, succo di limone e sbattete ancora. Poi l'olio e continuate con il frullino.
Prendete un po' della miscela di polveri miscelatevi il bicarbonato.
La miscela restante iniziate ad aggiungerla poco per volta al composto semiliquido e solo infine metterete le polveri unite al bicarbonato.
Lavorate un po' e versate in uno stampo a ciambella di silicone.
Infornate per 50 minuti a 170°.

A fine cottura, io ho l'abitudine di lasciare raffreddare poco il dolce e capovolgerlo subito su una grata di plastica, (la mia è quella dell'essiccatore) e farlo subito a fette che evapori bene l'umidità interna. Poi lascio in un contenitore NON ben chiuso se andrà consumata in 4-5giorni, ma spesso le mie "dolci cosine da problematica" se la slurpa anche  anche il marito e quindi a volte lascio le fette  solo coperte con un panno sottile.

A presto 🍃😘🍃

lunedì 1 maggio 2017

Dolcetti ai canditi senza olio e burro, gluten free

Non so voi, ma a questa giornata di inizio maggio, fra il buongiorno dato dalla pioggia bigia e la staticità dell'atmosfera impigrita del circostante, ho sentito il  bisogno dare un senso per non farmi trascinare l' umore nell'apatia.
E cosa di meglio se non che creare una nuova ricetta?
Sinceramente finchè non ho sfornato questi dolcetti, ho pensato di aver peggiorato l'andazzo e invece... sorpresaaaa... sono buoni .
La cosa bella è che hanno una consistenza che finora non mi era riuscita con altre ricette: croccante fuori e morbido dentro.
Passiamo quindi subito alla ricetta.

DOLCETTI AI CANDITI SENZA OLIO E BURRO, GLUTEN FREE
INGREDIENTI:
90 gr. di riso integrale ( io macino il riso in chicchi), 35 gr. di riso consistenza impalpabile (Probios), 40 gr. farina di miglio bruno integrale, 80 gr. farina MixIt (Scher), 10gr farina di polpa e semi di carruba,  60 gr. Tapioca, 60 gr. amido di riso, 20 gr. amido di mais, 15 gr. farina di ceci, 3 gr. xantano, 100 gr. di zucchero, 2 uova medie, mezzo bicchiere di latte di riso,  tre cucchiai di panna di riso, mezza bustina di lievito con cremor tartaro,  frutta candita a pezzettini.

PROCEDIMENTO:
Si miscelano tutte le farine, amidi, lo xantano e il lievito e al centro si versa uova, latte, zucchero e panna. Si amalgama tutto bene. Risulterà un impasto molto legato,ma va bene così.
Alla fine si aggiunge la frutta candita si mescola ancora.
Foderando la teglia di carta forno e aiutandosi con due cucchiai, si formano porzioni di impasto grandi quando una susina.
Preriscaldare a 180° il forno e cuocere 40minuti.
Se distribuite l'impasto su due teglie a metà cottura scambiatele di posto .
 Ed eccoli qua, semplici, veloci e buoni.


domenica 5 giugno 2016

Plumcake gluten free, senza latte, al succo di mirtillo con mandorle e al cacao con noci e cioccolato: due piccioni con una fava ;)

Salve bella gente,
rieccomi a proporvi una ricetta tutta mia fatta in questa bella giornata di domenica... strano ma vero, dopo che venerdì scrosciava acqua a non finire da far temere altra alluvione in certe zone poco lontane, ieri così così e oggi alleluia sole e venticello.

Qualche mese fa eravamo andati a visitare un centro Ikea a Pisa e mi ero portata a casa anche una bottiglietta di succo concentrato di mirtillo. Buono è buono...troppo buono ma anche troppo dolce per me. Dopo qualche settimana che lo avevo aperto e provato, lo tenevo lì in frigo come una prelibatezza  e ne assaggiavo un cucchiaino ogni tanto, ne mettevo un po' nello yogurt greco, un po' nei frullati.
Stamane però non ho riposto la bottiglia ma ci siamo guardate ammiccanti e ci siamo dette che non poteva andare avanti così. Le cose buone vanno consumate in fretta e  via... nuova sperimentazione.

Intanto pochi giorni fa avevo deciso di farmi una miscela tutta mia per fare plumcake e torte con frutta inglobata...già provata pure quella e sarà la prossima ricetta con cui ci ritroveremo ;)
Questa miscela mi soddisfa molto per ora, ma ovviamente miro a eliminare  col tempo quelle pronte senza glutine e anche stavolta un po' ne ho inserita, quindi direi che la sperimentazione continua.
Poi c'è un marito qui che pensa che sono *"la pasticcera del dolce di cui non si può chiedere il bis" perchè  non mi riesco mai a fermare nelle modifiche. Però così continuo a ottenere nuovi risutati, sì, da valutare di volta in volta, ma la voglia di passare a mia figlia ricette uniche e di farmi un ricettario tutto mio è forte.
Chissà poi ... magari anche pubblicarlo un giorno (sì, possibilmente prima di morire)...  non sono aspirazioni da pazza, no? Certo è che ho già il titolo pronto (*)

Quindi  ecco cosa ho combinato oggi: due plumcake a mo' di due piccioni con una fava .
Clicca sulla foto         
               
Miscela di Stefylu
260gr farina di riso, 20gr farina di miglio, 25gr. di grano saraceno, 80 gr fecola di patate, 40gr farina Benesì(Coop) senza glutine per pasta,pane,pizza e dolci. La farina Benesì potete sostituirla con qualche altra farina simile. Vi elenco gli ingredienti in etichetta: amido di mais, latte scremato in polvere, zucchero, fibre di semi di Psyllium, addensante: gomma di guar, maltodestrine di mais. Può contenere tracce di mandorle.

Per due plumcake in stampo con misura interna di cm 11 x 25 alto 6, occorrono:
500gr della suddetta miscela, 4uova, 190gr di zucchero di canna, 120gr di olio, mezzo bicchiere di latte vegetale (in questo caso ho usato quello di riso e mandorla), 1busta di lievito (con cremor tartaro estratto da uve). Poi 100gr di noci,  150 di mandorle, 150 di cioccolato per dolci, un cucchiaio di cacao amaro, una tazzina di succo concentrato di mirtillo.

Per lo sciroppo di mirtillo: 100gr zucchero di canna grezzo ridotto a velo, quattro cucchiai di acqua, mezza tazzina di succo concentrato di mirtillo.

Procedimento:
in una ciotola con la frusta elettrica si sbattono zucchero e uova fino a rendere tutto una consistente spuma. Si aggiunge l'olio e si riprende a sbattere a minima velocità. Poi in un recipiente capiente, a bordi alti, si versa la miscela di farine ben setacciata e al centro si versa a filo il composto spumoso continuando con la frusta lentamente. Amalgamata per bene,  si aggiunge a filo il latte e si continua a lavorarlo. Regolarsi se aggiungerne poco altro, deve restare abbastanza denso.
A questo punto si separa il composto in due parti.
In una si aggiunge il cacao setacciato e mtà della bustina di lievito, si amalgama bene e poi si mettono il cioccolato e le noci tritate grossolanamente, lasciandone una manciata per decorare la superficie.
Nell'altro si versa la tazzina di succo di mirtillo si amalgama bene, si aggiunge l'altra metà della bustina di lievito e si versano le mandorle tritate grossolanamente, lasciandone sempre un po' per la superficie.
Si foderano gli stampi da plumcake con carta forno bagnata e strizzata, ci si versa il composto e si cosparge la superficie con noci e cioccolato su quello al cacao e le mandorle su quello al mirtillo.
Si porta il forno a 180° con teglia a mezza altezza e si infornano per 30 minuti e altri 10 abbassando la teglia al livello più basso.
Facendo la prova stuzzicadenti si sfornano, si estraggono delicatamente dagli stampi, si toglie la carta forno e si lasciano raffreddare su grata.
Dalle foto si vede che mi sono lievitati benissimo, hanno superato di un paio di cm il bordo dello stampo.

Lo sciroppo per quello al mirtillo vi consiglio di farlo al momento che vorrete consumare il plumcake perchè non è una glassa.
Scaldare bene l'acqua e versarla in una ciotola dove si è già setacciato lo zucchero a velo, amalgamare bene e versare in una padella antiaderente. Mettere sul fuoco e far addensare a fiamma bassa. Non deve caramellizzarsi troppo o si indurirà. Quando provadolo lascia la bocca vischiosa si versa il succo di mirtillo, togliendo la padella dalla fiamma, ma contunando a rimestare per farlo raffreddare. Si lascia nella padella fino a che sia appena tiepido e a quel punto si taglia a fette il plumcake e si versa  su ciascuna fetta.

Qui uno dei due plumcake nella merenda pomeridiana è già sparito... indovinate quale  ;)

Domani inizieremo la settimana dolcemente con l'altro.
Buon inizio a tutti :)

domenica 15 maggio 2016

Fagotti con ricotta e marmellata di pesche gluten free senza oli e burro


(Clicca sulla foto per ingrandire)
Eh,si ...è passato un po' di tempo durante cui ho mancato di proseguire l'aggiornamento del mio blog, ma rieccomi e se ricapiterà...perché ricapiterà sappiatelo... non datemi per dispersa. Semplicemente ci sono sempre momenti in cui uno arretra qualcosa per tanti motivi, ma poi si riprende da dove si era lasciato tutto.

Oggi voglio mostrarvi dei deliziosi fagotti gluten free ripieni di marmellata e per me la prima prova non poteva essere che con marmellata di pesche: la adoro, sopratutto quando sta per arrivare l'estate.
L'anno scorso non ne ho fatta e credo proprio che quest'estate ne farò un bel po'.

Per questi fagotti ho preso ispirazione dal video di Zero glutine 100%bontà la cui ricetta avevo provato e devo dire che non era niente male. Infatti ne avevo fatto dei piccoli cornetti ripieni sia di marmellata che crema di nocciole. Ricordo che avevo usato ricotta fresca vaccina invece che confezionata come suggerito nella ricetta originale. L'impasto mi era riuscito più morbido nonostante avessi dovto mettere un bel po' di ulteriore farina e le crepe non erano rimaste superficiali, nonostante avessi steso più spessa la sfoglia di quanto fatto adesso coi miei fagotti. Credo fosse dovuto appunto alla ricotta fresca vaccina. Anche il giorno dopo si manteneva più umido ma era squisito comunque. Di certo adatto se volete fare qualcosa di veloce da papparvi subito appena sfornato.

Volendola rifare ho però voluto  poi personalizzarla, provando con le farine gluten free che avevo a disposizione, ma aggiungendone alcune naturali quali di grano saraceno e di riso integrale.
La mia versione prevede anche meno zucchero e meno lievito e un cicinin in meno pure di ricotta, che nel mio caso è fresca e di pecora.
Vi suggerirei di provarle entrambe e vedere quale vi piace di più. Le trovo buone entrambe ma ovviamente preferisco le farine naturali e ci saranno pertanto altre versioni se mi riuscirà di farne altrettanto buoni con quasi tutte farine naturali.
Con queste dosi me ne sono riusciti 6 di circa 10x6cm. Ne ho fatto dei rettangoli abbastanza lunghi circa 20cm. Se volete potete anche farne quadrati, ma in tal caso dovrete tagliare la parte quadrata di sotto e una con cui coprire la prima, altrimenti fare un quadrato ripiegato su se stesso vi darà comunque un rettangolo.
Comunque tenete presente che  dipende da quanto stendete sottile la sfoglia e dalle farine che usate.
Vi do qualche indicazione ma regolatevi con la consistenza dell'impasto.
Le farine naturali non sono tutte uguali anche se di base fatte con lo stesso cereale, la resa cambia da marca a marca. E' una cosa che ho imparato avendo sperimentato un po' in questi mesi. Anche quando facevo la stessa ricetta con farine medesime di tipo ma differenti di marca, ottenevo prodotti non proprio uguali.

Passo alla ricetta
Fagotti con ricotta e marmellata di pesche gluten free

150 gr farina Mix It Schaer, 65 gr farina NutriSi, 35gr. farina di grano saraceno, circa 50 gr.farina di riso integrale più altri grammi per asciugare l'impasto quel tanto che serve a stenderlo in una sfoglia,
220 gr di ricotta fresca di pecora,1uovo, 100 gr di zucchero, 1/2 bustina di lievito.

Per prima cosa tiro fuori dal frigo la ricotta e la metto a scolare. Ho delle grate di plastica di quelle che si mettono sul fondo dei contenitori sotto alimenti freschi (carne,pesce ecc) ma vanno bene anche lo scolapasta o un grosso colino.
Intanto miscelo le farine tenendo da parte quella di riso integrale e aggiungo il lievito.
Poi unisco zucchero , uovo e ricotta e li verso al centro delle farine. Lavoro il tutto con una forchetta e poi con le mani aggiungendo la farina di riso integrale finché l'impasto è liscio, omogeneo e non appiccica più alle mani.
Deve restare morbido ma essere della consistenza adatta ad essere steso col matterello.
Se però non volete rischiare di renderlo troppo asciutto fermatevi prima con l' aggiunta di farina perché comunque potrete stenderlo fra due dischi di carta forno se proprio temete si appiccichi poi al matterello.
Quindi steso in una sfoglia sottile mezzo cm  ne ricavo delle lunghe strisce rettangolari.
Dispongo su metà lunghezza la marmellata ...ho dimenticato di fare la foto ma vi rendo subito l'idea con questa immagine dimostrativa:
Richiudo l'altra parte libera sulla marmellata e premo lungo tutti i bordi, tagliandone lungo tutto il perimetro di tre lati un filo d'impasto con la rotellina dentellata per sigillare.
Noterete che l'impasto è leggermente fragile e già durante questa operazione avrete un rettangolo con la superficie che si crepa.
Non temete perché non dovrebbe fuoriuscire nulla ...cioè posso dirvi che ho temuto io stessa, ma ho visto che erano crepe superficiali e in cottura neanche un fagotto ha lasciato fuoriuscire la marmellata.
Ho cotto per 15minuti a 170° tenendo la teglia a  metà altezza del forno e altri 5 minuti alzandola un po' e spostando il forno in modalità cottura solo sopra. Poi ho lasciato in forno con la porta socchiusa.
E voilà merenda del pomeriggio stesso e colazione del mattino seguente sono servite :




sabato 20 febbraio 2016

Mini dolcetti biscottati aromatizzati con zenzero e cannella,gluten free, senza latte

Benritrovati,
oggi vi racconto un piccolo aneddoto per farvi capire come da sempre vado arricchendo il mio ricettario personale. Ma credo siamo in tanti a usare questa maniera ;)
Una volta, appena sposata, mi trascrissi un po' di ricette dal vecchio quaderno di mia madre e pochi anni fa non trovandomi in casa il latte che serviva per quella di alcuni biscotti morbidi usai la panna vegetale liquida (se ricordo bene era condisoia).
Ne ottenni però un impasto non modellabile col cucchiaio tipo knelle come dove a risultare , ne avevo messa troppa.
Così divisi l'impasto in 4 parti e ci amalgamai pezzettini di datteri qui, pezzetti di torrone lì, gocce di cioccolato là e mandorle sbricolate nell'ultima parte. Poi dovetti versarlo negli stampi di carta dei muffin e vennero fuori appunto dei deliziosi muffin, anche se meno morbidi, ma non biscottati.
Da allora ho rifatto più volte quella ricetta e li portavo anche ad amici e parenti quando ero ospite a pranzo. A volte le uniche sostituzioni che facevo sempre secondo quello che avevo o mi mancava, era margarina con olio e zucchero con miele. E inutile dire che non usavo farina classica 00 ma un misto della 1 o 2 e di quella di farro. Comunque sono sempre stati molto graditi. E ancora li faccio per gli altri componenti della mia famiglia non intollerante al glutine.

Quindi ovvio che adesso non è quella ricetta che vi darò , bensi quella nuova di un'altra scissione avuta sperimentando la conversione con farine senza glutine, ma sopratutto una miscela improvvisata di queste farine per vedere cosa sarebbe saltato fuori.
Ed ecco qui:

Clicca sulla foto per ingrandire
Mini dolcetti biscottati aromatizzati con zenzero e cannella, gluten free, senza latte

105 farina Mix It Schaer, 25gr fioretto di mais, 60gr farina di miglio, 30 farina di mandorle,10gr farina di tapioca, 20 fecola patate, 90 gr miele di castagno, 2uova, 40 gr olio di girasole, 50 panna vegetale, aroma a piacere (scorza di agrume o gocce di fialetta x dolci), 3-4 gr.lievito x dolci (io misto, quello contenente amido di mais, agenti lievitanti, cremor tartaro da uva e bicarbonato), .

Per cospargerli in superficie serve zucchero di canna ridotto a velo mescolato con zenzero e cannella. Da fare due porzioni nella proporzione di 2/3 zucchero 1/3 di spezia.

Procedimento:
Mescolo per bene le farine compresa fecola e tapioca. Poi metto al centro della farina miele e uova e comincio ad amalgamarli un po' fra loro. Aggiungo olio, panna e aroma e continuo mescolando un po' di farina. Infine il lievito e assemblo tutta la farina, lavorando con le fruste cinque minuti.
Verso negli stampini (ho usato sia quelli di carta con base 3cm che stampo in silicone a forma di mini madeleins).
Porto il forno a 190° e inforno cuocendoli per 15minuti, poi abbasso a 180° per altri 10-15.
Sforno e ancora caldi cospargo di abbondante zucchero aromatizzato.
 

Credo riproverò a ottenere di nuovo altro modificandola ancora, magari usando lo zucchero al posto del miele, variando le proporzioni delle farine e usandone di altri tipi per vedere la differenza di sapore e sopratutto metterò qualche grammo in più di lievito o proverò con solo bicarbonato perchè alla fine volevo ottenere una consistenza più morbida e pensavo sarebbero lievitati di più in cottura e invece sono riusciti della consistenza di... di... avete presente il biscotto Togo? Ecco per questo dicevo biscottati. Sicuramente anche per il mio viziaccio perenne di far cuocere sempre oltre gli impasti dolci perchè io e il mio forno non andiamo d'accordo, tanto che non vedo l'ora vada in pensione!
Però mi piacciono così ed è una nuova ricetta tutta mia già finita nel mio personale ricettario. Sono il dolce che farò spesso da tener lì perchè adatti alla voglia di cioccolatino. Due di questi e mi si zittisce la voglia di dolce che mi prende durante certe giornate.
La spolverata finale di zucchero e spezie gli ha conferito il tocco essenziale che cercavo, per quanto queste due usate sono fra le più solite e banali per un dolce. Ma  sono stata felice di essere andata a istinto perchè il giorno che li ho fatti avevo voglia di quelle spezie natalizie per me e me ne son resa conto solo assaggiando il primo dolcetto appena sfornato e così condito. Credo che fosse proprio nostalgia del Natale...forse perchè quest'anno proprio non me lo sono goduto, visti i neopatimenti avuti da intolleranza glutinosa.
Sarebbe interessante anche farcirli con del caramello aromatizzato con zenzero o cannella.


Se provate a fare questa ricetta ditemi come vi sarà ruscita, come vi pare e se vi sarà piaciuta e avete piacere che metta in questo post anche le vostre foto citandovi, mandatemele a  :  lalunadistefylu@gmail.com
Ma sopratutto se la sperimenterete a vostro gusto ditemi le variazioni che voglio provarle anche io ;)

 Buon weekend a tutti :)


Due postille doverose:
1) nuova quale sono in questo mondo gluten free leggevo alcune ricette con amido di tapioca e sono stata in giro dei giorni per cercarlo ma ho trovato solo farina di tapioca. Nei negzi anche specifici, chi mi diceva sarebbe stato davvero difficile trovarlo, chi alzava gli occhi al cielo come se stessi chiedendo del ciuccio che vola.
Finchè la brava Violetta del blog Leo&Poldo mi ha detto su Fb che la tapioca (quando non intera), viene venduta solo sotto forma di farina e che quella che io credevo tale era quindi amido di tapioca. Eccomi spiegata quella consistenza finissima da amido anzichè da farina.

2) per le successive variazioni che farò metterò nuovi post ma riporterò in questo link così da avere sotto mano io e voi stessi tutte le versioni che ne scaturiranno :)

lunedì 15 febbraio 2016

Muffins gluten free e senza lattosio

Vi avevo lasciato con queste righe: 
"... un nuovo esperimento con farine naturali gluten free mi aspetta... ripassate quindi se volete vedere che ne sarà saltato fuori ;) "

Invece se qualcuno dovesse essere davvero ripassato di qui non avrà trovato nessun nuovo post. Quella stessa mattina il raffreddore da elefante si è svelato per la sua vera natura e mi ha messa Ko per qualche giorno. Ma come mi sono ripresa... zacchete... dolcetto di coccola e conforto con una ricettina semplicissima e gluten free.
I muffins li ho fatti poche volte  e quando ancora usavo la classica farina bianca 00. Non mi piacevano granchè perchè li trovavo sempre pesanti. L'impasto mi risultava sempre molto denso e ogni morso mi ci voleva un sorso d'acqua. Non ricordo che ricetta usavo perchè ogni volta ne provavo qualcuna presa a caso in web ma il risultato era stato deludente quelle tre volte che mi ci ero messa.
Così non li feci più... non più fino ad ora... perchè dopo la mia sensibilità al glutine, nel gruppo di Facebook  Cucinandosenzaglutine , ne è stata postata una ricetta che mi ha stuzzicato di nuovo, me la son pure segnata, ma come mio solito al momento di pesare e approntare tutto non ho resistito e ho voluto sperimentare una mia versione.
Mi sono detta che magari con le farine senza glutine sarebbero venuti meglio...e ci ho riprovato.
Clicca sulla foto per ingrandire

Questi in foto erano tutti per me... per i miei pigroni li ho rifatti seduta stante con altra miscela glutinosa di farine... due esperimenti in una volta sola...pazzesco e ancor più strano che siano riusciti entrambi.
Appena sfornati ho avuto la visita di una cara amica e sono stati dimezzati... se non ne avessi tolto metà dei miei sarebbero finiti tutti.
Mia figlia , a cui spesso dico che dovrebbe trovarsi un lavoro da sommelier o degustatrice per il suo palato sopraffino e la sua innata capacità di percepire ingredienti semplicemente col gusto, ha poi sentenziato che erano più buoni quelli senza glutine: mi sono strofinata le unghie sul petto e poi fiuuu, soffiatina! Ero molto soddisfatta. Il maritino (tipo che non dà mai soddisfazioni) ha detto che sono buoni uguale. Mi sono lucidata anche le unghie dell'altra mano!!!
Per loro avevo messo farina tipo 2, farina di grano tenero e di farro integrale, il resto uguale.
Una volta sfornati, quelli col buco avevano dei fori più evidenti di lievitazione e quelli senza buco non hanno mantenuto la forma vista  la cupola alta al centro e si sono crepati di più. Però buoni comunque.





 Veniamo quindi alla mia ricetta:

Muffins gluten free e senza lattosio

100 farina di riso, 30 di farina di riso integrale, 120 di fecola di patate, 60 di olio di girasole, 60 zucchero (uso quello di canna grezzo... il bianco non lo uso da anni), 1/2 bustina lievito per dolci, 2 uova, 80 ml latte vegetale (ho usato quello di riso e mandorla), scorza di agrume non trattato (in alternativa 4-5 gocce fialetta di aroma a piacere).

Ho miscelato le farine di riso, la fecola, lo zucchero e il lievito. Al centro versate le uova, l'olio e il latte, mescolato l 'impasto (anche a mano si lavora facile , altrimenti sbattitore elettrico) e lavorato il composto per pochi minuti, il tempo di amalgamare e vedere un aspetto da cremina liscia.
Lavorando tutto con la forchetta ho notato che  iniziava già a fare qualche bolla dopo pochi minuti.
Ho versarlo negli stampi in silicone di due forme, classici e col buco , riempiendoli per 2/3. Ho infornato la teglia a mezza altezza a 180 gradi per 20' , poi l'ho alzata di poco e fatto colorire appena sopra per altri 5'.
Fatti raffreddare su gratella e spolverati con zucchero di canna ridotto a velo (col macina caffè).


E' stata la prima volta che ho provato degli stampi in silicone e sono ottimi. Li aveva visti e presi mio marito qualche settimana fa al Lidl. Quelli col buco erano pure la stessa forma usata dall'amica che ha postato la ricetta nel gruppo di Fb. I dolcetti senza buco li taglio sul momento e farcisco con marmellata.

Questa è  una di quelle ricette veloci, da fare anche per la merenda del pomeriggio, per ospiti dell'ultimo minuto, ma buone per tante altre occasioni. Di quelle ricette che si possono sperimentare con altre farine ottenendo sempre buon risultato e molto versatili perché si possono consumare semplici o aggiungere nell'impasto pezzettini di cioccolata, o un po' di frutta secca,  farcire dopo cotti o anche al momento di consumarli se come ho fatto io stavolta li tengo per colazione.

Ora vado a fare colazione... con cosa inutile chiederselo ;)
Buona giornata a tutti :)