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lunedì 30 aprile 2018

Muffins zenzero e arancia, con sciroppo e olio di riso, senza albume, gluten free, a basso contenuto di nichel

Oibò...settimana già finita e pure questo mese! Vola troppo veloce il tempo... e quest'annata. Speriamo rallenti prossimamente.
Vabbè che non mi basterebbe comunque... continuo a sognare un pianeta dove le giornate sono di 72 ore.

Blateramenti a parte, questa settimana non avevo tutta 'sta voglia di mettere le mani in pasta e ho buttato lì nella ciotola due cosine...impastato neanche tanto...eppure voilà ... ecco dei muffins.
Versando l'impasto ho notato che non era fluidi come doveva essere per dei muffins,  ma ho voluto lasciar stare per vedere come venivano. E l'inconveniente (se così volete chiamarlo) è stato che si sono formate delle alveolature non uniformi, ma mi è stato bene così perchè al palato si avvertiva una consistenza più leggera.
Erano così ...così nuvoleggianti...molto friabili  appena sfornati che me li sarei pappati tutti.
L'unico viziaccio che devo togliermi quando uso gli stampi dei muffin ( ho usato stampi di silicone)è di riempirli troppo come si vede da questa foto appena sfornati e ancora non capovolti.
Praticamente quel buco potrei riempirlo di marmellata perchè è tappato sul fondo 😂
Ho usato la mia miscela per biscotti che trovate Cliccando qui ●  (o anche aprendo la scheda apposita appena sopra "Le mie miscele" )
Passiamo alla ricetta che è meglio!


Muffins zenzero e arancia, con sciroppo e olio di riso, senza albume,
 gluten free, a basso contenuto di nichel

Per 13-15 muffin (stampi di 7x 3,5cm)
180 miscela mia per biscotti, 20 gr farina di chufa, 75 sciroppo di riso, 1 tuorlo, 1 cucchiaio yogurt bianco greco, scorza di limone, 50 ml di olio di riso, a piacere polvere di zenzero, 30 ml succo di arancia e zenzero, mezzo cucchiaino raso di bicarbonato.
Miscelo bene tutte le polveri e metto al centro gli altri ingredienti. Lavoro bene  e distribuisco poco per volta tutto l'impasto negli stampi aiutandomi con due cucchiaini. Cuocio in forno preriscaldato a 180 per 25min.
Sfornati potete spolverarli di zucchero, glassa o cioccolata a filo...  o come preferisco io papparveli naturali!
Alla prossima... e buona settimana 😉😘


lunedì 12 marzo 2018

Biscotti semplici, senza latte, senza burro, gluten free e a basso contenuto di nichel

E rieccoci con le giornate che si stanno finalmente allungando, la gran voglia di primavera preanunciata dal ritorno di alcuni volatili e piante come la mia echeveria che iniziano a rifar fiori.

Queste settimane di assenza dal blog ho sperimentato troppo, tanto che ho annotato molte ricette e dimenticato di fare alcune foto prima che i dolci finissero... capirai.. due giorni e sono spariti!
Così mi ritocca rifarli per fargli fare la sfilata davanti al mio obiettivo e potervene postare ricetta.

Oggi condivido quella dei biscotti semplici che si è slurpato anche mio marito. Sembra ormai che quando gli faccio i glutinosi, li apprezzi sempre meno dei miei.
Una novità è che mi son creata una nuova miscela di farine fatta per usarla per biscotti frolli, che ho denominato nei miei file appunto "frollina". Ma vi preannuncio che  l'ho provata anche diversamente ed è molto versatile anche per impasti semicremosi, come vedrete dai prossimi post.
Passo quindi alla ricetta... anzi alle ricette, visto che con la mia miscela potrete sperimentare anche voi  e magari fatemi sapere cosa riuscite a farne saltar fuori ;)

Miscela frollina :
120 tapioca, 30 arrow root, 80 amido di riso, 60 gr fecola di patate, 220 farina di riso.
Biscotti semplici, senza latte, senza burro, gluten free e a basso contenuto di nichel :

250 della suddetta miscela  frollina, 1 uovo e 1 tuorlo, 80gr zucchero, 75 ml olio di riso,  succo di 1/4 di limone, bicarbonato.

Mescolo il bicarbonato alla dose  di 250 gr della miscela di farine e poi verso al centro tutti gli ingredienti, lavorandoli con la forchetta prima su se stessi e poi incorporando dai contorni la farina.
Lavoro rapidamente con le dita, a ottenere un impasto omogeneo che lascio riposare 20 minuti coperto da pellicola . Poi lo  stendo fra due fogli di carta forno e ne ricavo dei biscotti con le  formine. Sollevandole ciascuna con palettina di plastica , li adagio sulla teglia foderata di carta forno.
Senza preriscaldare il forno, li cuocio a 170° per 25 minuti.
Regolatevi poi col vostro forno se 5 minuti in meno o in più, prelevandone uno e spezzandolo oppure sollevandolo e guardando se sotto è brunito.

Direi che sono semplici e rapidi da farsi.
Alla prossima ;)

giovedì 22 febbraio 2018

Biscotti con chufa e miele di arancio, con olio e solo tuorli, senza latte, gluten free e a basso contenuto di nichel

Rieccomi con la ricetta dei biscotti che mi sono fatta per colazione ultimamente.
Sto apprezzando sempre più  questa buona abitudine di farli al mattino presto,  col calore del forno a cullare la casa infreddolita e il corpo che s'intirizzisce uscendo dalle coperte.

Dopo la  new entry nella mia dispensa dell'arrowroot,  scopro la farina di chufa, altro alimento prezioso, conosciuto fin dall'antico Egitto la cui diffusione e usi sono andati perdendosi nel tempo.
Definita dagli esperti alimento completo dal punto di vista nutrizionale,  è in grado di apportare all’organismo tutti i macro e micronutrienti importanti .
I tuberi di chufa sono coltivati in agricoltura biologica e vengono trasformati in una farina di particolare valore senza additivi.
Recentemente ha ottenuto la denominazione di origine a tutela della sua qualità, diventando così l'ngrediente base di una bevanda molto famosa, specie in Spagna.
I tuberi di chufa conosciuti nel nostro paese come babbagigi, mandorla di terra o anche zigoli dolci, possono essere consumati sia crudi che cotti, freschi o essiccati.
La sua farina, oltre  che usata per fare dolci e creme,  può anche essere aggiunta ai cereali, allo yogurt e al latte .

Quello che mi ha attirato, oltre le tante proprietà,  è stato leggere che conferisce ai dolci il sapore della nocciola.
È una farina naturalmente priva di glutine, a basso contenuto di sodio e particolarmente ricca di fibre che gonfiandosi garantiscono sazietà duratura.
Previene l’arteriosclerosi, abbassa trigliceridi e colesterolo cattivo, (LDL),  apporta vitamine quali vitamina E e C,  oltre che energia facilmente assimilabile e minerali importanti come potassio, magnesio, calcio, ferro e fosforo. Inoltre regola le funzioni intestinali, aiuta la digestione  e stimola le difese immunitarie grazie al suo contenuto di amidi, aminoacidi ed enzimi.

Per questi biscotti ho provato a metterne poca come prima volta. E ho aggiunto della mela in una parte d'impasto, memore di alcuni biscotti di cui avevo già postato ricetta, i Buonbrutti alla mela.
Ovviamente la differenza risultante è stata che gli uni erano croccanti,  più da mangiare bevendo qualcosa di caldo, gli altri teneri e dal gusto più dolce trasferito dalla mela.
Questa è stata una prova per me per provare questo nuovo alimento, ma con la mia allergia al nichel, ho potuto mettere per ora davvero una piccola dose.
Quindi inutile dire che il sapore di nocciola era molto leggero. Se volete sentirlo bene, sostituite parte della farina di riso con quella di chufa. Magari al massimo 20gr per provare poi ad aumentare le prossime volte.
Io la acquisto su un sito dove acquisto da anni molti generi, Macrolibrarsi.

Passiamo alla ricetta facile e anche abbastanza veloce.


Biscotti con farina di chufa e miele di arancio, con olio e solo tuorli, senza latte  gluten free, a basso contenuto di nichel
200 gr di farina di riso, 50 gr amido di tapioca, 1/2 cucchiaino raso bicarbonato, 1 tuorlo d' uovo,  60gr olio di riso, 10 gr chufa, poco  meno di una tazzina da caffè di succo di agrumi, succo di mezzo limone,  50 gr miele arancio, facoltativa mezza mela golden (o altra frutta consentita se siete oltre la detox per nichel).

Si mescolano bene le due farine con l'amido e il bicarbonato. La farina di chufa va prima setacciata risultando spesso leggermente agglomerata. Data la poca quantità che ho messo, l' ho solo passata  fra le dita.
Al centro quindi si aggiungono il tuorlo, il miele, l' olio e si inizia a lavorare con la forchetta prima un po' al centro  questi ultimi ingredienti e poi col tutto. Poi si aggiunge il succo di mezzo limone e quello di agrumi(ho usato la Fior fiore Coop 100% ).
L'impasto, finora sbricioloso, si unirà diventando leggermente appiccicoso.
A questo punto lo separo in due ciotole e in una aggiungo mezza mela fatta a pezzettini. Lavoro bene perchè si amalgamino.
Fodero quindi di carta forno la teglia e con un cucchiaio prelevo porzioni che dispongo distanziate sulla teglia aiutandomi a farle "scendere" dal cucchiaio con un cucchiaino.
Inforno a freddo a 180 gradi per 25 minuti, dopo di che provo un biscotto. Quelli senza i pezzettini di mela, dovrebbero essere cotti , ma lascio altri 10 minuti gli altri che avendo la mela e quindi più umidità richiedono altro tempo.
Quindi regolatevi poi spezzandone uno e assaggiando.
A fine cottura lascio raffreddare e poi... 😋slurp ... e la colazione è dolcemente servita.
Alla prossima 😊

sabato 9 dicembre 2017

Farfalle con yogurt , senza albumi, con olio, gluten free e a basso contenuto di nichel in due versioni, con miele e sciroppo di riso

Farfalle con yogurt , senza albumi, gluten free e a basso contenuto di nichel

E rieccoci, dopo un' Immacolata con bufera di vento e pioggia, un sabato ancora ventoso nonostante il sole, adatto a stendere bucato a go go e a cui purtroppo è previsto segua una domenica di nuovo piovosa.
E per cosa pensate siano ideali le  giornate di maltempo? Beh, di certo per stare con le mani in pasta e provare a fare nuove ricettine dolci e non.
Prossimamente ne avrò da postare visto che ieri è già stato fruttuoso e nel prossimo post vi mostrerò i miei Cruckles alla mela annurca😄

Per oggi vi mostro le farfalle, biscotti in due versioni. La prima mi era tanto piaciuta che  l'avevo già fatta più volte ultimamente, ma non avevo trovato tempo per postarla. Ieri ho quindi provato a fare qualche variazione e così ora colgo l'occasione per entrambe.
Nella prima foto vedete il risultato delle farfalle col miele, meno grammi di miscela di farine e meno yogurt, di una consistenza più... direi più fluffosa. Infatti in cottura hanno lievitato di più nonostante il pizzico di  bicarbonato in meno.
La seconda con sciroppo di riso e poco più farine e yogurt, sono usciti un filo meno gonfi, più biscottosi, direi ottimi da inzuppare nelle tisane.
Entrambi molto veloci da farsi e adattissimi da decorare con glasse se voleste farne un pensierino da regalare a Natale.

Ho usato una miscela di base con cui ho intenzione di sperimentare più tipi di biscotti sia mie che adattando le ricette glutinose di famiglia o che quelle che leggo in web e devo adattare per le mie intolleranze e allergie.
Quindi passiamo alle ricette.

Miscela mia per biscotti:
240gr di farina fine di riso, 40 gr di fecola di patate, 60 gr di amido di riso e 60gr, farina (o amido è uguale) di tapioca.

FARFALLE con yogurt e miele
senza albumi, gluten free e a basso contenuto di nichel
Ingredienti: 200 di miscela mia per biscotti, 50 gr miele di tiglio, 1 cucchiaio raso di yogurt bianco greco, 1 tuorlo, 60ml olio di riso, 5gr bicarbonato.

Clicca sulla foto per ingrandire

In una ciotola di vetro metto il miele e lo scaldo un po' a bagnomaria. Lasciandolo raffreddare, verso poi il  tuorlo e lo yogurt e lavoro bene. Poi l'olio e continuo ad amalgamare. 
In un'altra ciotola di vetro mescolo la miscela di farine e il bicarbonato e al centro verso l'impasto liquido precedentemente formato.
Amalgamo con le mani poichè risulta un impasto morbido ma non un granchè appiccicoso, formando una palla.
Accendo il forno a 150° e poi col matterello vado a stendere di circa 1cm l'impasto ponendolo fra due fogli di carta forno. Da questa sfoglia ricavo delle farfalle con una formina (o quale altra vogliate). Vado ad adagiarle sulla teglia rivestita di carta forno, alzo la temperatura del forno a 170° e cuocio per 20 minuti. 

Versione con sciroppo di riso
220 gr miscela mia per biscotti, 60 gr sciroppo di riso, 1 cucchiaio e mezzo di yogurt bianco greco, 1 tuorlo, 60gr olio di riso, 6gr bicarbonato


Il procedimento è lo stesso, ma lo sciroppo di riso essendo più liquido del miele non va scaldato.
Come si vede dalle foto il risultato è cambiato anche nel colore dell'impasto cotto. I primi più candidi e i secondi più bruniti, evidentemente per la diversità della parte zuccherina. Fatto sta che sono buoni entrambi.

A presto con i crunkles di mela annurca 😉

martedì 28 novembre 2017

Dolcepan di sole vaniglia e arancia, con solo tuorli, gluten free e a basso contenuto di nichel

Questo dolce nasce un mattino di una domenica di sole seguita a un sabato di pioggia forte. Da qui ho deciso di dargli questo nome, ma ispirata anche dal suo profumo e dalla morbidezza finale.  È un dolce delicato, tenero, che amo fare proprio all'alba perchè con la sua leggerezza,  davvero dà il buon mattino appena sfornato. E comunque lo faccio rientrare nelle ricette cotto e mangiato perchè risulta un impasto che resta un po' umido, per cui lo conservo massimo due giorni in un contenitore con una piccola apertura sopra e una grata interna che lo tiene sollevato dal fondo, un contenitore che usavo praticamente per cottura a vaore nel micronde.
Ho adoperato due miscele di base da cui ho tratto i grammi occorrenti. Sono due miscele ormai fisse nella mia dispensa sglutinata e nichelina, che mi facilitano ogni ricetta ma soprattutto i nuovi esperimenti.
Anche stavolta sono soddisfatta e condivido volentieri.

Le due miscele usate di base:
miscela per piccoli dolci senza glutine (plum cake, muffins, torte in stampi mediopiccoli):
290 gr di farina di riso, 60gr amido di tapioca, 70gr fecola di patate.
(Questo mix si ispira all'originale di Olga/Felix  http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/06/06/mix-di-farine-naturali-per-impasti/ )

Miscela di polvere lievitante senza glutine con cremor tartaro:
50 g di cremor tartaro, 35 g di bicarbonato di sodio alimentare, 15 g di amido di fecola di patate.
Miscelare le polveri tra loro. Riporre in un vasetto e conservare ben chiuso. Usare 12,5 g di lievito ogni 250 g di farina della ricetta prescelta, miscelandoli con la farina e  aggiunti poi assieme come ultimo ingrediente nei dolci.
(Questa miscela ed altre alternative ai lieviti chimici le trovate nel blog La Regina del sapone http://www.lareginadelsapone.com/2013/11/6-alternative-al-lievito-artificiale.html )

Dolcepan di sole vaniglia e arancia
con solo tuorli, gluten free e a basso contenuto di nichel

Ingredienti: 215 g di miscela per piccoli dolci senza glutine , 110 g di zucchero, 2 tuorli, 50 gr di burro senza lattosio, scorza grattugiata e succo di un'arancia(non  troppo grande), mezza tazzina da caffè di  latte di riso, mezza bacca di vaniglia, 11gr di miscela di polvere lievitante senza glutine con cremor tartaro.
Unisco la miscela di farina con i grammi di polvere lievitante.
Apro la mezza bacca di vaniglia e raschio i semi.
In un pentolino scaldo a bagnomaria il latte con i semi di vaniglia, la bacca aperta e il burro a pezzetti.
Tolgo dal fuoco, lascio raffreddare poi verso al centro delle polveri di farina e lievito, assieme allo zucchero, ai tuorli, al succo e scorza grattuggiata dell'arancia e il latte.
Amalgamo bene il tutto. L' impasto non deve risultare denso quindi se occorre aggiungo un altro filo di latte.
Verso quindi in  una tortiera rotonda a bordi non più alti di 5cm, foderata di carta forno bagnata e strizzata, oppure divido l'impasto in due versandolo in due stampi da plum cake piccoli.
Inforno a 190 °C per i primi 20 minuti a metà livello, poi a 180°C per altri 20 minuti, abbassando la teglia di un livello, più in basso. Faccio la prova stecchino. Gli ultimi 5 minuti prima di spegnere il forno, tolgo dallo stampo il dolce e lo capovolgo sulla grata, lo taglio lentamente e lascio intiepidire finchè il forno sia raffreddato.

mercoledì 15 novembre 2017

Tortino con zucchine, yogurt e olive, senza glutine, senza albumi, a basso contenuto di nichel

Eh, sì da un giorno all'altro di nuovo a postare una mia ricetta...e chi lo avrebbe detto!
Come promesso qualche settimana fa ecco il mio secondo facile e veloce e che per me rappresenta un piatto unico.
Mentre lo facevo per me, ne approntavo uno per figlia e marito con altro tipo di panna e formaggi, pane classico e in aggiunta una patata grattuggiata.
Una volta in tavola non potevo provare il loro, ma loro il mio tortino si ed è stato promosso a pieni voti.

Queste piccole soddisfazioni fanno lentamente uscire da quello sorta di nuvola danger che ti avvolge quando ti prende anche l'allergia al nichel, dopo tutto il resto.
Ti rendi conto che puoi ritrovare il piacere di cucinare, gustare e subentra la voglia di sperimentare. Creare nuovi piatti riporta l'arcobaleno fra i fornelli e la tavola.

Tortino con zucchine, yogurt e olive
Senza glutine, senza albumi, a basso contenuto di nichel

Ingredienti per 2 porzioni / pirofila di 20x15 cm
1 tuorlo, 50ml di panna senza lattosio, 2 cucchiai di yogurt bianco greco(uso quello della Fage Total), 2 cucchiai di farina di riso, due cucchiai di parmiggiano 36mesi, 60-80 gr pecorino semistagionato a dadini ( o altri come robiola Mustaffa  e stracchino Merivio senza lattosio oppure un cremoso consistente tipo spalmabile fresco Benesì Coop ovviamente dosi da rivedere), una zucchina, 4-6 olive , due cucchai di limone, la punta del cucchiaino di bicarbonato di sodio, una ciotola di pane gluten free homemade secco e fatto grossolanamente a briciole, olio extravergine di oliva


In una ciotola di vetro metto il tuorlo, la panna, lo yogurt, le olive, un cucchiaio di parmiggiano, metà del formaggio a dadini, la zucchina a julienne o grattuggiata grossolana, il succo di limone,  una metà delle briciole di pane, farina di riso aggiunta del bicarbonato, mescolando per bene.
Cospargo la pirofila di qualche cucchiaio di briciole di pane e verso il compost. Lo uniformo passando avanti e indietro la forchetta senza schiacciarlo.
Cospargo la superficie delle restanti briciole di pane, poi del parmiggiano, dei cubetti di formaggio e un filo d'olio.
Inforno a 170° per 20-25minuti, poi a 180° funzione grill per 5-8 minuti al fine di far formare crosticina dorata.

E voilà ... buon appetito 😋

martedì 14 novembre 2017

Ciambella semplice con yogurt e sciroppo di riso, solo tuorli, senza latte, gluten free, a basso contenuto di nichel e senza lievito

Clicca sulla foto per ingrandire


Lo so, lo so, ho chiuso il precedente post pensando che avrei postato la mia ricetta di un secondo piatto facile e veloce ma ... ma la golosità ha sempre la meglio e per colazione alcuni giorni fa avevo provato a farmi una piccola ciambella che oggi ho finito. E così mi è venuta voglia di rifarla ma anche di postarvi prima questa.

Stavolta bando alle mie ciance sproloquianti e fiondiamoci ai fatti.
Sto sperimentando alcune miscele sia per torte che biscotti.
Quindi ho usato una miscela di base che mi ha dato soddisfazioni subitissimo....cioè facendo questo dolce.

Miscela per piccoli dolci (plum cake, muffins, torte in stampi mediopiccoli):
290 gr di farina di riso, 60gr amido di tapioca, 70gr fecola di patate.
(Questo mix si ispira all'originale di Olga/Felix  http://www.uncuoredifarinasenzaglutine.com/index.php/2010/06/06/mix-di-farine-naturali-per-impasti/ )


Ciambella semplice con yogurt e sciroppo di riso, solo tuorli, senza latte,  gluten free, a basso contenuto di nichel e senza lievito:
210 gr miscela suddetta, 2 tuorli, 60 gr sciroppo di riso, 20gr zucchero di canna, 2 cucchiai di succo di limone, un cucchiaio colmo di yogurt bianco greco, una tazzina da caffè di latte vegetale di riso, 60gr olio di riso, mezzo cucchiaino raso di bicarbonato.

Si procede mettendo in una terrina capiente i tuorli, lo zucchero e lo sciroppo di riso e si sbattono bene con fruste elettriche. Poi aggiungete latte, yogurt, succo di limone e sbattete ancora. Poi l'olio e continuate con il frullino.
Prendete un po' della miscela di polveri miscelatevi il bicarbonato.
La miscela restante iniziate ad aggiungerla poco per volta al composto semiliquido e solo infine metterete le polveri unite al bicarbonato.
Lavorate un po' e versate in uno stampo a ciambella di silicone.
Infornate per 50 minuti a 170°.

A fine cottura, io ho l'abitudine di lasciare raffreddare poco il dolce e capovolgerlo subito su una grata di plastica, (la mia è quella dell'essiccatore) e farlo subito a fette che evapori bene l'umidità interna. Poi lascio in un contenitore NON ben chiuso se andrà consumata in 4-5giorni, ma spesso le mie "dolci cosine da problematica" se la slurpa anche  anche il marito e quindi a volte lascio le fette  solo coperte con un panno sottile.

A presto 🍃😘🍃

lunedì 6 novembre 2017

Buonbrutti, i miei biscotti senza albumi, senza latte, senza lievito, gluten free e a basso contenuto di nichel

Clicca sulla foto per ingrandire

Rieccomi  a precedere l'alba come da qualche mese in quà che l'insonnia si è fatta più viva, inevitabile per tutto il patatrac di sintomi che l'allergia alimentare al nichel mi sta risvegliando.
Novità... ho dovuto mettere gli occhiali per leggere e anche se a 45 anni ci stanno... l'oculista non esclude che sia stato anche per il calo di peso improvviso che Mister Perfido Nichel mi sta causando.

Ierisera ho ridato purtroppo il benvenuto ufficiale anche a Mister Reflusso con cui due anni fa ho convissuto per ben 7 mesi, costretta a dormire seduta nel letto quando per la gluten sensitivity non digerivo più nemmeno l'acqua. Calavo un kilo al mese... un'altra tortura... io non ho mai amato le diete, i cambiamenti di linea... a me l'arrivo dell'estate, la prova costume e company... mi facevano un baffo . Che stress dover cambiare il guardaroba... quell'idea mi ha sempre trattenuta fin da ragazzina dal provare a fare diete. Preferivo cambiare pian piano alimentazione, correggerla e così ho fatto. Eppure non bastava a quanto pare.. se nasci difettata non è che possono farti dialisi di tutte le cellule zoppe e ubriache. La farai tu stessa man mano se capirai dove agire... per poi morire almeno felice di averti ascoltata , vada come vada, qualsiasi risultato otterrai.
Ricordo come mi ostinai a non prendere medicine ... mentre mio marito in contemporanea si viveva il suo reflusso per altri motivi , ma  seguendo il protocollo medico (noi siamo Mister A e Miss Z) assumendo i cosidetti gastroprotettori e roba varia ... io manco a pagarmi avrei preso nulla di chimico perchè avevo promesso a me stessa di disintossicarmi dalla medicina allopatica, la comune medicina.
Che poi  leggetevi qualche articolo al riguardo... alla fine studi hanno dimostrato i danni che fanno... e a me alla fine mi aiutò un fermento thailandese di 7anni a lui tutte quelle schifezze non aiutarono affatto. Così smise e provò "quella roba" , i miei fermenti... ed evitando anche certi cibi, pian piano gli sparì.
Adesso però sono in fase resettaggio completo degli alimenti e con Mister Reflusso dovrò rifarci i conti volente o no , prima di poter riprendere i miei amati fermenti sia autoprodotti che quelli molto invecchiati.

Il reflusso così forte, invalidante il sonno, onnipresente di giorno a toglierti del tutto la voglia e il bisogno di alimentarti... una volta passato  era rimasto il mio spauracchio, il mio incubo. Ho pregato di non doverlo mai più rivivere, ma adesso ... lo affronterò nonostante il magone perchè se così deve essere, sarò io a vincere... di nuovo  e senza schifezze.
Intanto mi ha risposto una nutrizionista che si intende di questa allergia e delle altre che ho... pare che dovrò indagare immunologicamente e per adesso lei mi aiuterà con un piano alimentare detox. La conoscerò entro fine mese ... per ora attendo i  risultati dei tanti esami del sangue con cui mi presenterò a lei.

Oggi sono qui a lasciarvi una buona buona buona... ricetta di biscotti che mi sono riusciti due giorni fa, ma con sto reflusso più della metà della dozzina sfornati sono ancora lì... a farmi gli occhioni dolci mentre le papille iniziano a danzare appena li guardo e  la mente ha inondazioni di ricordi gustativi tentandomi come neanche potete immaginare. Roba da canti delle sirene di Ulisse moltiplicati per centomila... ma io resisto... e li consumerò una briciola per volta quando mi piglia quella voglia di dolce... una voglia che qualcosa dentro mi dice che non dovrà solo essere resettata, ma pian piano cancellata per sempre.
Fatto sta che io continuerò a sperimentare anche laddove non potranno le mie papille usufruire del risultato, perchè ogni ricetta riuscita sarà utile in futuro a mia figlia in primis e anche per Mister A.

In questa ricetta prima di tutto gluten free, c'è solo un tuorlo e niente albumi.. perchè l'albume fa alzare l'istamina e nell'attesa di appurare se ho problemi anche con quella, evito. (Per una lettura di apprendimento/ approfondimento dei cibi più allergenici riguardo l'istamina leggete qui http://www.allergyverona.it/alimenti.htm )
Inoltre come noterete d'ora in poi sono tornata all'uso del burro invece che l'olio perchè ahimè per assurdo  in questo caos, lo digerisco meno peggio. Sto cercando quello chiarificato a un prezzo ragionevole... ma il classico in commercio è in una bella latta di metallo e l'ho lasciato lì dove visto... al supermercato.
Questa ricetta sinceramente la riproverò a fare nonostante sia riuscitissima e strabuona... ma voglio provare con pochissimo zucchero e solo 50 gr. di burro.
Li chiamerò i buonbrutti alla riscossa 😁

Ok, ok, per quei pochi che son riusciti a rimanere su questa frequenza dopo il mio tanto irrimediabile blaterale... passo alla ricetta e buon bella giornata a tutti 😎😄😘

BUONBRUTTI alla mela gluten free, senza albumi, senza latte,  senza lievito e a basso contenuto di nichel

Per 15 biscotti
200 gr di farina di riso, 50 gr amido di tapioca, 100gr di burro,90 gr di zucchero,1 tuorlo,  1/2 cucchiaino bicarbonato, 1 mela golden (o altra frutta consentita se siete oltre la detox) ,
Si mescolano bene farina e bicarbonato e al centro si aggiungono il tuorlo, lo zucchero e il burro ben ammorbidito (tirandolo qualche ora prima fuori dal frigo o poco prima di impastare sciolto a bagnomaria).
Tagliare le mele a pezzettini, aggiungerle all’impasto, e cercare di farne una palla di frolla da far riposare avvolta in pellicola, almeno 30 minuti in frigorifero, meglio un' ora trattandosi di tipo di impasto molto friabile.
Poi si fa dell'impasto tante palline che si possono schiacciare  e lasciare così o, tenendo presente che l'impasto è fragile, cercare di stenderlo in una sfoglia unica,   col matterello fra due fogli di carta forno , trasferendo direttamente in teglia il foglio su cui lo si è steso. Per i più audaci dalla sfoglia si posso ricavare volendo anche formine, ma l'impasto lievita abbastanza ed essendo morbido non so quanto mantenga la forma sui bordi. Provate e saprete dirmi. Infornare quindi a 170 gradi per 15 minuti, ma regolatevi spezzandone uno e assagiando grado di cottura. Potrebbero piacervi più cotti.
Buon appetito... e notiziatemi se li provate  a fare 😉