domenica 5 giugno 2016

Plumcake gluten free, senza latte, al succo di mirtillo con mandorle e al cacao con noci e cioccolato: due piccioni con una fava ;)

Salve bella gente,
rieccomi a proporvi una ricetta tutta mia fatta in questa bella giornata di domenica... strano ma vero, dopo che venerdì scrosciava acqua a non finire da far temere altra alluvione in certe zone poco lontane, ieri così così e oggi alleluia sole e venticello.

Qualche mese fa eravamo andati a visitare un centro Ikea a Pisa e mi ero portata a casa anche una bottiglietta di succo concentrato di mirtillo. Buono è buono...troppo buono ma anche troppo dolce per me. Dopo qualche settimana che lo avevo aperto e provato, lo tenevo lì in frigo come una prelibatezza  e ne assaggiavo un cucchiaino ogni tanto, ne mettevo un po' nello yogurt greco, un po' nei frullati.
Stamane però non ho riposto la bottiglia ma ci siamo guardate ammiccanti e ci siamo dette che non poteva andare avanti così. Le cose buone vanno consumate in fretta e  via... nuova sperimentazione.

Intanto pochi giorni fa avevo deciso di farmi una miscela tutta mia per fare plumcake e torte con frutta inglobata...già provata pure quella e sarà la prossima ricetta con cui ci ritroveremo ;)
Questa miscela mi soddisfa molto per ora, ma ovviamente miro a eliminare  col tempo quelle pronte senza glutine e anche stavolta un po' ne ho inserita, quindi direi che la sperimentazione continua.
Poi c'è un marito qui che pensa che sono *"la pasticcera del dolce di cui non si può chiedere il bis" perchè  non mi riesco mai a fermare nelle modifiche. Però così continuo a ottenere nuovi risutati, sì, da valutare di volta in volta, ma la voglia di passare a mia figlia ricette uniche e di farmi un ricettario tutto mio è forte.
Chissà poi ... magari anche pubblicarlo un giorno (sì, possibilmente prima di morire)...  non sono aspirazioni da pazza, no? Certo è che ho già il titolo pronto (*)

Quindi  ecco cosa ho combinato oggi: due plumcake a mo' di due piccioni con una fava .
Clicca sulla foto         
               
Miscela di Stefylu
260gr farina di riso, 20gr farina di miglio, 25gr. di grano saraceno, 80 gr fecola di patate, 40gr farina Benesì(Coop) senza glutine per pasta,pane,pizza e dolci. La farina Benesì potete sostituirla con qualche altra farina simile. Vi elenco gli ingredienti in etichetta: amido di mais, latte scremato in polvere, zucchero, fibre di semi di Psyllium, addensante: gomma di guar, maltodestrine di mais. Può contenere tracce di mandorle.

Per due plumcake in stampo con misura interna di cm 11 x 25 alto 6, occorrono:
500gr della suddetta miscela, 4uova, 190gr di zucchero di canna, 120gr di olio, mezzo bicchiere di latte vegetale (in questo caso ho usato quello di riso e mandorla), 1busta di lievito (con cremor tartaro estratto da uve). Poi 100gr di noci,  150 di mandorle, 150 di cioccolato per dolci, un cucchiaio di cacao amaro, una tazzina di succo concentrato di mirtillo.

Per lo sciroppo di mirtillo: 100gr zucchero di canna grezzo ridotto a velo, quattro cucchiai di acqua, mezza tazzina di succo concentrato di mirtillo.

Procedimento:
in una ciotola con la frusta elettrica si sbattono zucchero e uova fino a rendere tutto una consistente spuma. Si aggiunge l'olio e si riprende a sbattere a minima velocità. Poi in un recipiente capiente, a bordi alti, si versa la miscela di farine ben setacciata e al centro si versa a filo il composto spumoso continuando con la frusta lentamente. Amalgamata per bene,  si aggiunge a filo il latte e si continua a lavorarlo. Regolarsi se aggiungerne poco altro, deve restare abbastanza denso.
A questo punto si separa il composto in due parti.
In una si aggiunge il cacao setacciato e mtà della bustina di lievito, si amalgama bene e poi si mettono il cioccolato e le noci tritate grossolanamente, lasciandone una manciata per decorare la superficie.
Nell'altro si versa la tazzina di succo di mirtillo si amalgama bene, si aggiunge l'altra metà della bustina di lievito e si versano le mandorle tritate grossolanamente, lasciandone sempre un po' per la superficie.
Si foderano gli stampi da plumcake con carta forno bagnata e strizzata, ci si versa il composto e si cosparge la superficie con noci e cioccolato su quello al cacao e le mandorle su quello al mirtillo.
Si porta il forno a 180° con teglia a mezza altezza e si infornano per 30 minuti e altri 10 abbassando la teglia al livello più basso.
Facendo la prova stuzzicadenti si sfornano, si estraggono delicatamente dagli stampi, si toglie la carta forno e si lasciano raffreddare su grata.
Dalle foto si vede che mi sono lievitati benissimo, hanno superato di un paio di cm il bordo dello stampo.

Lo sciroppo per quello al mirtillo vi consiglio di farlo al momento che vorrete consumare il plumcake perchè non è una glassa.
Scaldare bene l'acqua e versarla in una ciotola dove si è già setacciato lo zucchero a velo, amalgamare bene e versare in una padella antiaderente. Mettere sul fuoco e far addensare a fiamma bassa. Non deve caramellizzarsi troppo o si indurirà. Quando provadolo lascia la bocca vischiosa si versa il succo di mirtillo, togliendo la padella dalla fiamma, ma contunando a rimestare per farlo raffreddare. Si lascia nella padella fino a che sia appena tiepido e a quel punto si taglia a fette il plumcake e si versa  su ciascuna fetta.

Qui uno dei due plumcake nella merenda pomeridiana è già sparito... indovinate quale  ;)

Domani inizieremo la settimana dolcemente con l'altro.
Buon inizio a tutti :)

venerdì 3 giugno 2016

Altra versione dei fagotti con ricotta e marmellata ...con video.

Benritrovati,
oggi vi propongo la nuova versione dei fagotti ricotta e marmellata gluten free del post precedente.

Questa ricetta è quella che preferisco poiché rispetto sia a quella originale provata e che mi ha dato ispirazione, sia la mia prima prova con le modifiche fatte, stavolta ho ottenuto un impasto che  da cotto rimane più asciutto.
Ho tolto la farina di riso integrale, diminuito la ricotta e aggiunto il fioretto di mais(tipo fine) e la farina di miglio.

La farina di miglio sto cercando di inserirla in molte mie ricette poiché il miglio è un cereale molto valido per i suoi contenuti ed è l'unico cereale alcalinizzante e di facile digestione. Per questo è indicato sia per gli infanti che per le donne in gravidanza e per prevenire gli aborti spontanei . Molto utile per le persone che soffrono di acidità di stomaco e anche in tutti i soggetti astenici o con problematiche legate alla milza ed al pancreas.
Contiene minerali importanti come il ferro, il magnesio, il fosforo ed il silicio, colina e lecitina, vitamine del gruppo A e B. E' quindi utile per pelle, capelli e unghie che ne traggono grande giovamento.
Ovviamente il miglio in sé, come anche altri cereali, non apporta tutti gli amminoacidi essenziali e va quindi sempre abbinato ai legumi o a proteine di origine animale.

è ricchissimo di sali minerali tra cui ferro, potassio, fosforo, magnesio, zinco, calcio, sodio e silicio. Contiene soprattutto vitamine del complesso B, ma anche vitamine A, E e PP. È facilmente digeribile e vanta proprietà diuretiche. Contiene acido salicilico

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/miglio-proprieta/
è ricchissimo di sali minerali tra cui ferro, potassio, fosforo, magnesio, zinco, calcio, sodio e silicio. Contiene soprattutto vitamine del complesso B, ma anche vitamine A, E e PP. È facilmente digeribile e vanta proprietà diuretiche. Contiene acido salicilico

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/miglio-proprieta/
Tornando ai fagotti di questa nuova ricetta, direi che sono preferibili da farsi se si vogliono conservare per più giorni senza i normali problemi che possono creare gli impasti delle altre due precedenti ricette , essendo più morbidi . Infatti li ho tenuti tranquillamente per 2 giorni in una scatola semiaperta e poi altri 3 chiusi in contenitore.
In entrambe le mie due versioni la caratteristica di quest'impasto è che ripiegandolo su se stesso dopo aver messo la marmellata all'interno, si riempie di crepe ma in fase di cottura molto difficilmente si apriranno e quindi tengono bene il ripieno anche quando non compatto. Le mie non erano marmellate con pezzi, ma più cremose e quindi che in cottura  si liquefanno di più.

Vediamo cosa occorre:
una miscela di farine senza glutine per totali 300gr. fatta con 100gr MixIt della Schaer, 50gr fioretto di mais, 30gr farina di miglio chiara, 70gr farina di riso bio, 50gr farina fine di grano saraceno.
Poi 200gr di ricotta (anche confezionata), un uovo intero, 100gr di zucchero grezzo di canna, 1/2 bustina di lievito (meglio se con all'interno già il cremor tartaro) e infine per spennellarli prima di infornare un tuorlo sbattuto con un goccio di latte vegetale e un po' di zucchero.

Il procedimento è sempre lo stesso che trovate anche nel post precedente
ma stavolta vi lascio il  mio video casereccio messo sul mio canale creativo


domenica 15 maggio 2016

Fagotti con ricotta e marmellata di pesche gluten free senza oli e burro


(Clicca sulla foto per ingrandire)
Eh,si ...è passato un po' di tempo durante cui ho mancato di proseguire l'aggiornamento del mio blog, ma rieccomi e se ricapiterà...perché ricapiterà sappiatelo... non datemi per dispersa. Semplicemente ci sono sempre momenti in cui uno arretra qualcosa per tanti motivi, ma poi si riprende da dove si era lasciato tutto.

Oggi voglio mostrarvi dei deliziosi fagotti gluten free ripieni di marmellata e per me la prima prova non poteva essere che con marmellata di pesche: la adoro, sopratutto quando sta per arrivare l'estate.
L'anno scorso non ne ho fatta e credo proprio che quest'estate ne farò un bel po'.

Per questi fagotti ho preso ispirazione dal video di Zero glutine 100%bontà la cui ricetta avevo provato e devo dire che non era niente male. Infatti ne avevo fatto dei piccoli cornetti ripieni sia di marmellata che crema di nocciole. Ricordo che avevo usato ricotta fresca vaccina invece che confezionata come suggerito nella ricetta originale. L'impasto mi era riuscito più morbido nonostante avessi dovto mettere un bel po' di ulteriore farina e le crepe non erano rimaste superficiali, nonostante avessi steso più spessa la sfoglia di quanto fatto adesso coi miei fagotti. Credo fosse dovuto appunto alla ricotta fresca vaccina. Anche il giorno dopo si manteneva più umido ma era squisito comunque. Di certo adatto se volete fare qualcosa di veloce da papparvi subito appena sfornato.

Volendola rifare ho però voluto  poi personalizzarla, provando con le farine gluten free che avevo a disposizione, ma aggiungendone alcune naturali quali di grano saraceno e di riso integrale.
La mia versione prevede anche meno zucchero e meno lievito e un cicinin in meno pure di ricotta, che nel mio caso è fresca e di pecora.
Vi suggerirei di provarle entrambe e vedere quale vi piace di più. Le trovo buone entrambe ma ovviamente preferisco le farine naturali e ci saranno pertanto altre versioni se mi riuscirà di farne altrettanto buoni con quasi tutte farine naturali.
Con queste dosi me ne sono riusciti 6 di circa 10x6cm. Ne ho fatto dei rettangoli abbastanza lunghi circa 20cm. Se volete potete anche farne quadrati, ma in tal caso dovrete tagliare la parte quadrata di sotto e una con cui coprire la prima, altrimenti fare un quadrato ripiegato su se stesso vi darà comunque un rettangolo.
Comunque tenete presente che  dipende da quanto stendete sottile la sfoglia e dalle farine che usate.
Vi do qualche indicazione ma regolatevi con la consistenza dell'impasto.
Le farine naturali non sono tutte uguali anche se di base fatte con lo stesso cereale, la resa cambia da marca a marca. E' una cosa che ho imparato avendo sperimentato un po' in questi mesi. Anche quando facevo la stessa ricetta con farine medesime di tipo ma differenti di marca, ottenevo prodotti non proprio uguali.

Passo alla ricetta
Fagotti con ricotta e marmellata di pesche gluten free

150 gr farina Mix It Schaer, 65 gr farina NutriSi, 35gr. farina di grano saraceno, circa 50 gr.farina di riso integrale più altri grammi per asciugare l'impasto quel tanto che serve a stenderlo in una sfoglia,
220 gr di ricotta fresca di pecora,1uovo, 100 gr di zucchero, 1/2 bustina di lievito.

Per prima cosa tiro fuori dal frigo la ricotta e la metto a scolare. Ho delle grate di plastica di quelle che si mettono sul fondo dei contenitori sotto alimenti freschi (carne,pesce ecc) ma vanno bene anche lo scolapasta o un grosso colino.
Intanto miscelo le farine tenendo da parte quella di riso integrale e aggiungo il lievito.
Poi unisco zucchero , uovo e ricotta e li verso al centro delle farine. Lavoro il tutto con una forchetta e poi con le mani aggiungendo la farina di riso integrale finché l'impasto è liscio, omogeneo e non appiccica più alle mani.
Deve restare morbido ma essere della consistenza adatta ad essere steso col matterello.
Se però non volete rischiare di renderlo troppo asciutto fermatevi prima con l' aggiunta di farina perché comunque potrete stenderlo fra due dischi di carta forno se proprio temete si appiccichi poi al matterello.
Quindi steso in una sfoglia sottile mezzo cm  ne ricavo delle lunghe strisce rettangolari.
Dispongo su metà lunghezza la marmellata ...ho dimenticato di fare la foto ma vi rendo subito l'idea con questa immagine dimostrativa:
Richiudo l'altra parte libera sulla marmellata e premo lungo tutti i bordi, tagliandone lungo tutto il perimetro di tre lati un filo d'impasto con la rotellina dentellata per sigillare.
Noterete che l'impasto è leggermente fragile e già durante questa operazione avrete un rettangolo con la superficie che si crepa.
Non temete perché non dovrebbe fuoriuscire nulla ...cioè posso dirvi che ho temuto io stessa, ma ho visto che erano crepe superficiali e in cottura neanche un fagotto ha lasciato fuoriuscire la marmellata.
Ho cotto per 15minuti a 170° tenendo la teglia a  metà altezza del forno e altri 5 minuti alzandola un po' e spostando il forno in modalità cottura solo sopra. Poi ho lasciato in forno con la porta socchiusa.
E voilà merenda del pomeriggio stesso e colazione del mattino seguente sono servite :




lunedì 14 marzo 2016

Focaccia olive, pomodorini, scamorza e mozzarella

Buongiorno e buon inizio settimana,
una di queste sere ho provato a fare la focaccia.

L'animo con cui ho preso in mano pc e libro delle mie ricette era come dire... combattuto fra il "provo conversione della mia solita ricetta glutinosa o ne provo un'altra tutta nuova?"

Indecisa per quasi un'ora ho poi optato per trarre ispirazione da una ricetta che avevo letto sul blog di La pentola senza glutine.
Adesso lo so che guardando quella foto e la mia si noterà una differenza evidente...la mia è palese che è venuta croccante mentre l'altra traspare morbidezza. Credo sia perché come al solito (non resisto a metterci del mio) ho leggermente modificato ingredienti e dosi.

Infatti non ho usato tutta farina Nutrisì, ma ne ho messa un po'  di miglio e poi giusto un po' meno acqua perché ho visto che 400ml era troppa per le farine messe. Vedendo quant'è lievitato l'impasto mi aspettavo che cuocendo rimanesse più alta, ma in quanto a gusto è venuta buona ed è piaciuta anche a marito e figlia.


Vi invito quindi ad andare a leggere la ricetta di Monica e vi lascio alla mia. Magari provatele entrambe visto che entrambe danno una bella focaccia ;)

Focaccia olive, pomodorini, scamorza e mozzarella
Ingredienti:400g di farina NutriSì , 100 di miglio chiaro, 380 ml di acqua, 6 gr di lievito di birra granulare secco, 1 cucchiaino di zucchero di canna, rosmarino, 18 gr di olio extravergine, più altro per la teglia e in superficie, olive verdi denocciolate, pomodorini secchi sott'olio, mozzarella e scamorza fatte  a pezzetti.

Procedimento:

Le prime due cose da fare son state mettere a sgocciolare pomodorini dal loro olio e la mozzarella che fatta a pezzetti perdesse la sua acqua/latte. Poi in un recipiente ho miscelato bene i due tipi di farina.
Nella ciotola della planetaria ho  messo tutta l'acqua intiepidita con il lievito e un cucchiaino di zucchero. Ho lasciato cinque minuti, poi ho aggiunto 100g di farina. Azionando a bassa velocità per alcuni minuti, ho lasciato lievitare per una quarantina di minuti.

Poi ho aggiunto la restante farina un poco per volta, dopo un po' il sale e infine l'olio a filo. Ho lasciato lavorare la macchina per qualche minuto fin quando si è assorbito a dovere.A questo punto ho lasciato lievitare l'impasto in forno spento con lucina accesa e dopo solo due ore ecco il risultato

Ho steso in una teglia cosparsa di olio, spennellata leggermente anche in superficie e messa appoggiata su della pellicola. Lasciata a rilievitare per un'altra oretta e sempre in forno spento con lucina accesa.

Poi l'ho ripresa e guarnita con rosmarino in polvere, pomodorini, olive e dei pezzetti di scamorza. Ho infornato a 200° per 30 minuti e poi aggiunti i pezzetti di mozzarella. lasciato altri 10minuti abbassando a 190° e sfornata, raffreddata e...slurpata :D

Clicca sulla foto per ingrandire