lunedì 8 febbraio 2016

Io in cucina e company : primo post per il nuovo blog.

Rieccomi in un nuovo inizio, con un primo post  per questo blog di cucina.
No,mai avrei pensato di arrivare ad aprirmi un blog di cucina. Inutile chiedermelo. Eppure l'ho fatto!

Non posso dire che amo cucinare...forse perché non vedo nel cibo quella gratificazione, quella goduria della vita che appunto credo sia un modo di concepire, di sentire e che forse dipende in gran parte da come si viene cresciuti rispetto allo stare a tavola, al rendere speciale il momento del pasto, con il rispetto e la consapevolezza di cosa si ingerisce. Tutte cose che son rimaste lacunose alla grande finché non ho scelto di crearmi un mio percorso e una mia consapevolezza del cibo.

Passati i 40anni posso dire di avere fatto e di stare ancora facendo un percorso ad ostacoli che mi tiene in continua evoluzione volente e nolente.
Da sempre però ho amato lo stare sola, solissima in cucina per mettermi a sperimentare.Ovviamente cercando di evitare completi disastri perché il cibo non si spreca. Quindi se proprio esce un pasticcio escogito un modo per rielaborare quello che è saltato fuori dall'esperimento fallito.

Avendo un passato adolescenziale in cui le prime cose che ho cucinato da sola sono stati i dolci, 
certo è che sarei protesa a fare più ricette dolci ma quest'anno, il 2016, è iniziato con una conclamata ma non (ancora)riconosciuta sensibilità al glutine, dopo quasi due mesi a star male eppure pare che sia davvero difficile fare diagnosi di celiachia e distinguerla da quella di intolleranza al glutine. Leggevo di persone che ci hanno messo vent'anni per risultare celiache.
Lì per lì mi è parso assurdo, ma pensandoci tutto quello che l'uomo decide di manipolare facendogli perdere la sua genuinità, può solo fare disastri e farli lentamente.
Così dopo il popolo degli intolleranti al latte, avanti popolo di celiaci più o meno.  E ovviamente a seguito, dietro le nostre povere spalle, ghignante il popolo dei lucratori.
E' fondamentalmente questo che mi ha fatto aprire questo terzo blog. 
Gli altri due sono uno di fotografia amatoriale Stefania Vitaliano Photo e uno di creatività La luna di Stefylu che potete vedere anche nella sidebar.
Ero indecisa se chiamarlo come l'ho titolato o chiamarlo "Senza pane e carne...fra il quasi e i perché", per il mio aver intrapreso il percorso di vegetarianesimo nel 2012, ma alla fine il mio percorso non segue discipline, correnti di pensiero, mode...e io sono una instabile, una instancabile rivoluzionaria delle mie stesse regole e decisioni. Nulla è fisso, definito, immutabile...io  e tutti evolviamo nel tempo, secondo le situazioni che ci presentano.
Ho aperto un blog di cucina per l'essere ormai costretta ad adattare ricette alle esigenze di me e della mia famiglia, il doverne sperimentare di nuove adesso che a mangiar cose col glutine sto male. 
Nel web è pieno di dilaganti ricette con le farine apposite, ma al mio corpo vanno strette pure quelle perché piene di agglomeranti, addensanti e roba che a ricordare le nonne si direbbero solo porcheria perché alla fine è roba superflua... che nunc adda sta'!!!
Quindi le nuove ricette che mi devo creare saranno quelle fatte con farine alternative alle glutinose,ma senza usare possibilmente mix pronti.
Ho già provato a far qualcosa  e i risultati ovviamente non sono facili a venire ma io persisto. 
Giuro di non postare mai ricette bleeeef , perché non mi sentirei in pace con me stessa e come detto il cibo non si spreca e non mi piace far perdere tempo e perderne io.

Una volta il pane era semplice, il grano della pasta non cuoceva in dieci minuti e io dò ragione alle mie nonne, lassù in cielo, che mi sussurrano nei sogni "fregatene di chi ti crede fissata, salutista, esagerata...vai per la tua strada ".
Sono nata amante della semplicità, mi sono scoperta istintiva crescendo, curiosa maturando. 
Quindi qui troverete difficilmente cose elaborate, molto condite o ove occorrono tempi lunghi di preparazione e cottura.


Non mi resta che darvi il benvenuto nel mio nuovo blog.
A voi che non mi conoscete dico solo "ciao, ti va di farmi compagnia, blaterare con me, consigliarsi e fare un pezzo di strada insieme? "
Per il resto chi mi ama mi segua, chi non mi ama larga e diramata è la via nel caso non lo sapeste ;)

2 commenti:

  1. Eccomi Stefania :-)

    da tempo sto cercando di capire cosa mi crea troppo gonfiore dopo i pasti e qualche volta difficoltà a digerire , complimenti per il blog che trovo molto interessante e ricco di spunti !

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    1. Ciao Cynzy, ben ritrovata :)
      Ti posso dire che io avevo sempre coliche di aria prima e credevo fosse la mia intolleranza al latte,ma tolto quello è consumando pochi formatore lo più pecorini, ne ho continuate ad avere sempre di più frequenti e pesanti fino a coliche vere e proprie. E alla fine questo dicembre mi bastava solo assaggiare la pasta per vedere se era cotta che mi partiva forte mal di stomaco, flautulenza, aerofagia e mal di pancia...per almeno tre giorni. Eppure negli esami ,,analisi e gastroscopia non esce ancora nulla riguardo la celiachia. Però io so di essere ormai intollerante al glutine e che se continuo a mangiarlo finirò celiaca,quindi faccio come meglio sento di fare. I medici di noi stessi siamo noi per primi,ricordiamocelo! Grazie per essere stata qui e torna quando vuoi :)

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